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m²ft architects svela il padiglione per la biodiversità HUT-SPOT su un campo da tennis abbandonato nelle colline della Romagna, in Italia

architecture-design · 2026-09-12

HUT-SPOT, un padiglione modulare di m²ft architects, occupa un campo da tennis in disuso ai margini del bosco nelle colline della Romagna, in Italia. La struttura impila potature e rami secchi provenienti dal bosco circostante in una forma simile a una ziggurat all'interno di una griglia quadrata di cemento, fibra di vetro e cinghie di nylon. Il nome combina 'hotspot'—che indica elevata biodiversità e connettività—con 'hut', un rifugio essenziale. Il padiglione funziona come un piccolo hub per la biodiversità, con rami in decomposizione che sostengono funghi, batteri, insetti saproxilici e api solitarie, che a loro volta attraggono uccelli, piccoli mammiferi e anfibi. Una seduta centrale colloca l'attività umana all'interno di questo habitat in evoluzione. Posizionato sul campo abbandonato come metafora della tensione tra il controllo e il lasciare spazio alla natura, HUT-SPOT accetta il cambiamento: il legno si sposta, le potature si assestano e gli organismi proliferano. Il progetto, inviato tramite le submission DIY di designboom, è stato curato da Christina Vergopoulou e fotografato da m²ft architects.

Fatti principali

  • HUT-SPOT è un padiglione modulare per la biodiversità progettato da m²ft architects.
  • Si trova su un campo da tennis in disuso nelle colline della Romagna, in Italia.
  • La struttura utilizza potature e rami secchi provenienti dal bosco circostante, disposti a ziggurat all'interno di una griglia quadrata.
  • I materiali includono cemento, fibra di vetro e cinghie di nylon, in contrasto con il riempimento naturale.
  • Il nome combina 'hotspot' (hub ecologico/tecnologico) e 'hut' (rifugio essenziale).
  • Il padiglione supporta microhabitat: funghi, batteri, insetti saproxilici, api solitarie, uccelli, piccoli mammiferi e anfibi.
  • Una seduta centrale invita gli esseri umani a condividere il rifugio con altre specie.
  • Il progetto è stato inviato attraverso le submission DIY di designboom ed è stato curato da Christina Vergopoulou.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • m²ft architects
  • designboom

Luoghi

  • Romagna hills
  • Italy

Fonti