Zahi Hawass a Bologna per la mostra su Tutankhamon: intervista e lectio magistralis
Fino al 2 maggio 2027, la mostra "Tutankhamon: la tomba, il tesoro, la maledizione" è allestita presso Palazzo Belloni a Bologna, presentando la scoperta della tomba KV62, rinvenuta da Howard Carter il 4 novembre 1922. Attraverso riproduzioni e tecnologie di realtà virtuale, i visitatori possono rivivere questo storico momento. Durante l'evento, l'egittologo Zahi Hawass ha tenuto una lezione e ha firmato copie del suo libro, sottolineando l'unicità della tomba quasi intatta di Tutankhamon e discutendo i misteri irrisolti legati alla sua morte. Hawass ha anche affermato che la maledizione è solo un mito e ha manifestato il suo interesse nel trovare la mummia di Nefertiti. L'articolo è di Paolo Bompani.
Fatti principali
- La mostra 'Tutankhamon: la tomba, il tesoro, la maledizione' è allestita a Palazzo Belloni, Bologna, fino al 2 maggio 2027.
- La tomba KV62 fu scoperta il 4 novembre 1922 da Howard Carter nella Valle dei Re.
- Tutankhamon era un faraone della XVIII dinastia, divenuto re a circa nove anni.
- La mostra utilizza riproduzioni, scenografie e realtà virtuale, ma non espone gli originali del tesoro.
- Zahi Hawass ha tenuto una lectio magistralis al Centro San Domenico e un firmacopie a Palazzo Belloni.
- Hawass ha dichiarato che la maledizione di Tutankhamon è un mito senza fondamento archeologico o scientifico.
- Le ricerche con tomografia computerizzata e DNA mirano a identificare le mummie di Nefertiti e Ankhesenamun.
- Hawass spera che una futura scoperta nella Valle dei Re riguardi la mummia della regina Nefertiti.
Entità
Artisti
- Zahi Hawass
- Howard Carter
- Tutankhamon
- Nefertiti
- Ankhesenamun
- Paolo Bompani
Istituzioni
- Palazzo Belloni
- Centro San Domenico
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italia
- Valle dei Re
- Egitto