Violenza coloniale ed ecologie urbane: Kinshasa, Khartoum e Kampala sotto analisi su ArchDaily
Maisa Elamein, architetta e scrittrice, presenta su ArchDaily, in data 22 settembre 2026, un'analisi che esamina la transizione della violenza coloniale nelle città africane dall'ambito politico a quello spaziale. Elamein sostiene che questa eredità si riflette nei disegni delle strade, nei sistemi di proprietà terriera, nell'infrastruttura di drenaggio e nelle aree residenziali, perpetuando disuguaglianza e sfrattamento. Vengono analizzate tre città: Kinshasa, Khartoum e Kampala, le cui configurazioni urbane sono sia vestigia storiche che strutture attive. L'illustrazione che accompagna l'articolo, un collage concettuale delle tre città, è opera di Elamein, che utilizza materiale da Wikimedia Commons. La pubblicazione originale è in inglese, con una versione in spagnolo disponibile su ArchDaily, contribuendo al dibattito su architettura, colonialismo ed ecologia urbana in Africa.
Fatti principali
- L'articolo è stato pubblicato il 22 settembre 2026 su ArchDaily
- L'autrice è Maisa Elamein
- Il testo analizza la violenza coloniale a Kinshasa, Khartoum e Kampala
- L'eredità coloniale si manifesta nei tracciati stradali, nella proprietà terriera, nel drenaggio e nelle zone residenziali
- Queste strutture determinano l'accesso ai servizi e l'esposizione alle inondazioni
- L'eredità coloniale catalizza l'instabilità climatica con dimensioni geologiche
- L'illustrazione è un collage di mappa concettuale delle tre città realizzato da Maisa Elamein
- L'articolo ha una versione originale in inglese e una versione in spagnolo
Entità
Artisti
- Maisa Elamein
Istituzioni
- ArchDaily
- Wikimedia Commons
Luoghi
- Kinsasa
- República Democrática del Congo
- Jartum
- Sudán
- Kampala
- Uganda
- África