Thyssen-Bornemisza e Mauritshuis si scambiano 25 capolavori olandesi in un prestito epocale
È stata stabilita una collaborazione senza precedenti tra il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid e il Mauritshuis dell'Aia, con lo scambio di venticinque straordinari pezzi delle loro collezioni permanenti. A Madrid, i visitatori possono ora ammirare una splendida serie di capolavori olandesi del XVII secolo esposti nelle sale classiche, un'area espositiva di nuova creazione adiacente alle mostre esistenti dello stesso periodo artistico, offrendo una prospettiva più completa di quel secolo straordinario. Tra le opere esposte spicca Veduta di Delft (ca. 1660-1661) di Johannes Vermeer. I legami della famiglia Thyssen-Bornemisza con i Paesi Bassi risalgono ai primi del Novecento, quando Heinrich (1875–1947) si trasferì all'Aia in seguito alla Rivoluzione ungherese del 1919, dove Hans Heinrich nacque e crebbe. Questa partnership rappresenta un momento cruciale nelle collaborazioni museali.
Fatti principali
- Il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza e il Mauritshuis si scambiano venticinque opere delle loro collezioni permanenti.
- Lo scambio fa parte di un accordo di collaborazione tra le due istituzioni.
- A Madrid, i capolavori olandesi del XVII secolo sono esposti nelle sale classiche, un nuovo spazio espositivo.
- Veduta di Delft (ca. 1660-1661) di Johannes Vermeer è tra le opere visibili a Madrid.
- I legami della famiglia Thyssen-Bornemisza con i Paesi Bassi iniziarono nei primi del Novecento.
- Heinrich Thyssen-Bornemisza (1875–1947) si stabilì all'Aia dopo la Rivoluzione ungherese del 1919.
- Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza nacque e trascorse l'infanzia all'Aia.
- La collaborazione offre una visione più completa della scuola olandese del XVII secolo.
Entità
Artisti
- Johannes Vermeer
- Heinrich Thyssen-Bornemisza
- Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza
Istituzioni
- Museo Nacional Thyssen-Bornemisza
- Mauritshuis
Luoghi
- Madrid
- Spain
- The Hague
- Netherlands