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La 'Storia Presa in Prestito' di Tang Shuo alla Plato Gallery reimmagina le vite ancestrali attraverso autoritratti fittizi

exhibition · 2026-10-05

La prima mostra personale di Tang Shuo a New York, intitolata 'Borrowed History', si terrà alla Plato Gallery dall'8 ottobre al 7 novembre. Questa esposizione include nuove opere a olio su lino in cui Tang raffigura la propria immagine per riflettere sulle sue origini, esplorando temi di eredità e identità. Un'opera notevole presenta un serpente nero, che simboleggia le paure infantili legate alla sua educazione nel villaggio di Dashishan. Ispirato a 'Cent'anni di solitudine' di Gabriel García Márquez, le sue creazioni incarnano elementi di realismo magico. Un tempo casa di oltre duecento persone, Dashishan oggi conta appena una dozzina di residenti. Tang sta documentando le sue narrazioni e intende pubblicare un libro storico. La mostra presenta opere come 'The Migrant', 'The Settler', 'The Tree Hollow I', 'Waiting' e 'Vessel', tutte del 2026.

Fatti principali

  • 'Borrowed History' è la prima mostra personale di Tang Shuo a New York.
  • La mostra si svolge dall'8 ottobre al 7 novembre alla Plato Gallery.
  • Tang è cresciuto nel villaggio di Dashishan, nella Cina meridionale, dove la sua famiglia coltivava la terra.
  • I dipinti sono a olio su lino e presentano autoritratti fittizi dell'artista nei panni dei suoi antenati.
  • 'Cent'anni di solitudine' di Gabriel García Márquez è citato come influenza.
  • La popolazione di Dashishan è scesa da oltre duecento a circa una dozzina.
  • Tang progetta di pubblicare un libro che documenta la storia del villaggio, definendolo la sua 'propria bibbia'.
  • Le opere specifiche includono 'The Migrant' (2026), 'The Settler' (2026), 'The Tree Hollow I' (2026), 'Waiting' (2026) e 'Vessel' (2026).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Plato Gallery
  • Colossal

Luoghi

  • Dashishan Village
  • China
  • New York
  • United States

Fonti