La prima mostra personale di Suzuko Yamada presenta l'architettura come campo polifonico al TOTO GALLERY·MA
Il TOTO GALLERY·MA di Tokyo presenta 'Suzuko Yamada: Parallel Tunes', la prima mostra personale dell'architetto in programma dal 16 aprile al 12 luglio 2026. L'esposizione trasforma la galleria in un ambiente continuo dove opere costruite e idee concettuali si fondono attraverso frammenti, disegni e installazioni. Piuttosto che isolare singoli progetti, la mostra crea una composizione spaziale in cui elementi come frammenti di scale, pannelli stratificati e partizioni simili a tessuti coesistono senza gerarchia. L'approccio di Yamada tratta l'architettura come una condizione polifonica, traendo ispirazione dalle sue osservazioni di sistemi naturali sovrapposti. Riferimenti alla sua casa daita2019 compaiono in tutta l'esposizione, con circolazione verticale, scaffalature e partizioni morbide reinterpretate a diverse scale. La mostra colloca inoltre il suo lavoro recente all'interno di una traiettoria più ampia che include progetti pubblici come una proposta di area di sosta per Expo 2025 a Osaka e commissioni in contesti civili e rurali. Il disegno funziona sia come notazione che come struttura, con motivi che si estendono sulle superfici per guidare il posizionamento degli oggetti e la percezione spaziale. Il movimento attraverso la galleria sembra incrementale, consentendo a molteplici letture spaziali di esistere simultaneamente senza risoluzione. L'installazione mantiene una tensione tra elementi indipendenti che rimangono visivamente collegati, creando un'esperienza irregolare e continuamente in aggiustamento per i visitatori.
Fatti principali
- La mostra 'Suzuko Yamada: Parallel Tunes' è in programma dal 16 aprile al 12 luglio 2026
- Prima presentazione personale dell'architetto giapponese Suzuko Yamada
- Situata al TOTO GALLERY·MA di Tokyo, Giappone
- L'esposizione tratta l'architettura come condizione polifonica con molteplici voci simultanee
- Include riferimenti al progetto della casa daita2019 di Yamada
- Presenta la proposta di Yamada per l'area di sosta di Expo 2025 a Osaka
- Il disegno funziona sia come notazione che come elemento strutturale
- L'installazione evita gerarchie tra gli elementi, mantenendo una tensione visiva
Entità
Artisti
- Suzuko Yamada
Istituzioni
- TOTO GALLERY·MA
- Suzuko Yamada Architects
- designboom
- Expo 2025
Luoghi
- Tokyo
- Japan
- Osaka