Supaform Studio fonde il brutalismo jugoslavo con il listening bar giapponese a Belgrado
Il Supaform Studio, con sede a Parigi, ha trasformato un angolo di Belgrado in EJE, uno spazio multidisciplinare per l'Ambasciata delle Gioie Estetiche che unisce il brutalismo jugoslavo all'intimità di un listening bar giapponese. Il progetto è ancorato a una reinterpretazione del chiosco K67, progettato da Saša Mächtig nel 1966, con la cabina del DJ che funge da omaggio onirico. Al centro del locale ci sono i monitor da studio vintage JBL 4435 e una collezione di vinili curata, con un'enfasi sull'alta fedeltà del suono. La seduta personalizzata include divani rivestiti con il tessuto moquette originale della District Line della metropolitana di Londra, disegnato da Misha Black, e sei cabine in stile Ichiran con cuffie per l'ascolto privato. La cucina, guidata dallo chef Katsuhiko Kobayashi, serve piatti della cucina Yoshoku come ramen alla bisque e hambagu. EJE funziona come disco bar, hotel e salotto sonoro, riflettendo una tendenza globale di listening bar basati su concept come Onda a Milano e Ganko feat. Milan.
Fatti principali
- Supaform Studio ha progettato EJE a Belgrado.
- EJE sta per Ambasciata delle Gioie Estetiche.
- La cabina del DJ fa riferimento al chiosco K67 di Saša Mächtig (1966).
- Il locale presenta monitor da studio vintage JBL 4435.
- I divani personalizzati utilizzano il tessuto moquette della District Line della metropolitana di Londra di Misha Black.
- Sei cabine in stile Ichiran offrono ascolto privato con cuffie.
- Lo chef Katsuhiko Kobayashi dirige la cucina che serve piatti Yoshoku.
- EJE è un disco bar, un hotel e un salotto sonoro ad alta fedeltà.
Entità
Artisti
- Saša Mächtig
- Misha Black
- Katsuhiko Kobayashi
- Supaform
Istituzioni
- Supaform Studio
- Esthetic Joys Embassy
- London Underground
- Onda Listening Bar
- Ganko feat. Milan
- MOGO Hi-Fi Bar & Dining
- EJE Belgrade
- London Transport Museum
Luoghi
- Paris
- Belgrade
- Serbia
- Milan
- Italy
- London
- Yugoslavia
- Japan