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Le 'Where We Once Stood' di Sujin Lee porta ritratti di influenza anime da Saatchi Yates

exhibition · 2026-09-15

L'artista coreana Sujin Lee presenta Where We Once Stood da Saatchi Yates, una serie di ritratti acrilici che raffigurano giovani donne dallo sguardo intenso immerse in ambienti naturali — vento marino, pioggia battente, neve, vegetazione e luce del tramonto. Lee descrive la femminilità come refrattaria a qualsiasi definizione univoca, affermando che la ragazza nelle sue opere funziona meno come figura che esprime emozione e più come l'emozione stessa, prima che le sia stato dato un nome; tristezza, bellezza e fragilità coesistono in uno stato indifferenziato. La sua estetica attinge all'anime e alla pop art, con occhi esageratamente grandi, sfumature a gradiente e uno stile grafico superflat che rende ambiguo l'ambiente temporale e spaziale delle opere. La natura ricorre costantemente: cresciuta sull'isola di Jeju tra una flora abbondante, Lee vive ora a Seoul, dove deve cercare attivamente il mondo naturale che un tempo dava per scontato. Cita l'indifferenza della natura — il suo rifiuto di proteggere o nuocere — come parallelo al proprio metodo di collocare una figura in una situazione e osservare senza intervenire. Oltre alle amicizie con donne, alla musica atmosferica e al cinema, trae ispirazione dai libri, apprezzando le descrizioni dettagliate di scene ed emozioni e la libertà di un linguaggio preciso, sebbene rimanga timida nell'esprimersi così direttamente. Rifiuta di definire a parole l'atmosfera dei suoi dipinti, lasciando che sia lo spettatore a farlo. La mostra è visitabile fino al 12 novembre 2026.

Fatti principali

  • La mostra di Sujin Lee Where We Once Stood è visitabile da Saatchi Yates
  • La mostra è visitabile fino al 12 novembre 2026
  • Lee è un'artista coreana che lavora con l'acrilico
  • I suoi ritratti raffigurano giovani donne in ambienti naturali come vento marino, pioggia, neve e luce del tramonto
  • Lo stile di Lee attinge all'anime e alla pop art, con occhi grandi ed espressivi e sfumature a gradiente superflat
  • È cresciuta sull'isola di Jeju e ora vive a Seoul
  • Lee cita l'indifferenza della natura e la propria osservazione non interventista come centrali nella sua pratica
  • Libri, musica atmosferica, cinema e amicizia femminile informano il suo lavoro

Entità

Artisti

  • Sujin Lee
  • Hannah Silver

Istituzioni

  • Saatchi Yates
  • AnOther
  • Wallpaper*

Luoghi

  • Jeju Island
  • South Korea
  • Seoul
  • London
  • United Kingdom

Fonti