I collage e le fotografie di Stephen Batchelor esplorano l'etica buddhista ad Arles
Questa estate, un centro Zen di nuova fondazione ad Arles, in Francia, ha presentato i collage e le fotografie di Stephen Batchelor, autore e artista buddhista originario della Scozia. La sua mostra esponeva creazioni realizzate con materiali di recupero, organizzate in cubi solidi caratterizzati da quattro colori distinti: giallo, bianco, blu e rosso. Nato negli anni '50, Batchelor affrontò inizialmente un rifiuto quando, da adolescente, si dedicò alla fotografia. In seguito si immerse nelle comunità tibetane nel nord dell'India e nella tradizione Son coreana prima di abbandonare l'abito monastico a metà degli anni '80. Il suo approccio artistico riflette i principi buddhisti di compassione e ricerca. Le recenti fotografie scattate da Batchelor con iPhone, migliorate con il filtro 'silvertone', ritraggono i suoi viaggi in Perù e la vita a La Sauve, nel sud della Francia. Il suo libro del 2015, After Buddhism, critica le biografie buddhiste, promuovendo una prospettiva secolare, mentre la sua opera del 2020, The Art of Solitude, esplora la meditazione Vipassana accanto agli artisti Agnes Martin e Antony Gormley. Suraj Yengde ha recensito la mostra per il numero autunnale 2026 di ArtReview Asia. Batchelor considera l'arte un "abbinamento non concettuale alle opere scritte", privilegiando la pratica rispetto alla teoria, e i suoi collage sfidano le nozioni astratte attraverso oggetti trovati, continuando una tradizione che visualizza concetti etici nell'arte buddhista. La mostra ha sottolineato il suo impegno a portare avanti le tradizioni filosofiche buddhiste attraverso l'espressione artistica.
Fatti principali
- Stephen Batchelor ha esposto collage e fotografie in un nuovo centro Zen ad Arles, in Francia, nell'estate 2026.
- Batchelor crea collage con materiali di scarto, disponendoli in cubi utilizzando giallo, bianco, blu e rosso.
- Nato in Scozia negli anni '50, Batchelor si è formato nelle tradizioni buddhiste tibetana e coreana prima di abbandonare l'abito monastico a metà degli anni '80.
- Il suo libro After Buddhism (2015) sostiene una pratica buddhista secolarizzata e non ortodossa.
- The Art of Solitude (2020) esplora la meditazione Vipassana e fa riferimento agli artisti Agnes Martin e Antony Gormley.
- Le sue ultime fotografie sono state scattate con un iPhone con il filtro 'silvertone' in Perù e a La Sauve, in Francia.
- La mostra è stata recensita da Suraj Yengde nel numero autunnale 2026 di ArtReview Asia.
- Batchelor descrive l'arte come un 'abbinamento non concettuale alle opere scritte', sottolineando la pratica rispetto alla teoria.
Entità
Artisti
- Stephen Batchelor
- Suraj Yengde
- Agnes Martin
- Antony Gormley
Istituzioni
- ArtReview Asia
- Zen centre in Arles
Luoghi
- Arles
- France
- Scotland
- India
- Himalayas
- Korea
- Peru
- La Sauve
- Western Ghats
- Gandhara
- Tibet
- China
- Japan