Sonia Gomes porta le sculture tessili afro-brasiliane alla retrospettiva del Palais de Tokyo
Sonia Gomes considera i tessuti come portatori di memoria e storia, trasformandoli in sculture che appaiono come forme quasi organiche. La sua eredità afro-brasiliana è alla base di narrazioni che si muovono tra l'intimo e il collettivo. La retrospettiva parigina riunisce sculture, dipinti e installazioni in cui tessuti trovati o donati, corde, ricami, frammenti di legno e altri oggetti riciclati sono annodati, intrecciati, assemblati o ricamati. Questi materiali conservano tracce di vite precedenti e funzionano come veicoli di memoria sensoriale. Esposte sospese, montate a parete o collocate a terra, le opere evocano organismi viventi le cui forme sembrano dispiegarsi nello spazio, raccontando storie di trasmissione e trasformazione. L'allestimento è concepito come un viaggio sensoriale in cui l'intimo, il collettivo e il sacro si intrecciano. Il Palais de Tokyo ospita la mostra.
Fatti principali
- Il Palais de Tokyo presenta una mostra retrospettiva su Sonia Gomes
- Gomes lavora con tessuti trovati o donati, corde, ricami, frammenti di legno e oggetti riciclati
- La sua pratica attinge all'eredità afro-brasiliana
- I materiali sono annodati, intrecciati, assemblati o ricamati in sculture, dipinti e installazioni
- Le opere sono esposte sospese, appese alle pareti o collocate a terra
- Le sculture sono descritte come simili a organismi viventi
- La mostra presenta l'intimo, il collettivo e il sacro come temi intrecciati
- L'esposizione è allestita come un viaggio sensoriale attraverso trasmissione e trasformazione
Entità
Artisti
Istituzioni
Luoghi
- Paris
- France
- Brazil