SODA trasforma un ostello di Londra nel Otherwander Soho Hotel con 566 capsule
SODA, uno studio con sede a Londra, ha trasformato un ex ostello per backpacker in Otherwander Soho, un hotel a capsule situato su Dean Street, vicino a Oxford Street. L'iniziativa comprende 566 capsule per dormire, chiamate "nidi", insieme ad aree sociali comuni. Secondo il direttore di SODA Ryan Holland, l'obiettivo era offrire un alloggio economico ad alta densità per la Gen Z e i viaggiatori più giovani, che ora ha attirato un pubblico più ampio. Il design mantiene l'integrità degli edifici storici pur incorporando un'estensione sul retro per sistemazioni accessibili. La lobby presenta un design bianco ed elegante con uno schermo digitale e check-in tramite codice QR, mentre lo spazio sociale al piano terra, noto come Huddle, vanta posti a sedere al bar al neon. Ogni capsula è insonorizzata e funziona tramite codice QR. Otherwander Soho segue la recente conversione da parte di SODA di uno spazio di lavoro Art Déco.
Fatti principali
- SODA ha convertito un ex ostello per backpacker in Otherwander Soho, un hotel a capsule con 566 capsule per dormire.
- L'hotel si trova in due edifici dei primi del Novecento su Dean Street, vicino a Oxford Street nel centro di Londra.
- Il direttore di SODA Ryan Holland ha dichiarato che l'obiettivo era un alloggio economico ad alta densità senza compromettere l'esperienza degli ospiti.
- Il target demografico originale era la Gen Z e i viaggiatori indipendenti più giovani, ma l'hotel ora attrae una fascia d'età più ampia.
- Un'estensione sul retro sostituisce un "ampliamento post-bellico di bassa qualità" e ospita sistemazioni e strutture completamente accessibili.
- Il design include una lobby lucida chiamata Gallery con check-in automatizzato tramite codice QR e e-gate, riducendo al minimo il numero di personale.
- Le capsule sono isolate acusticamente, ventilate e illuminate individualmente, e accessibili tramite codice QR.
- Gli hotel a capsule sono spesso associati al Giappone, dove il primo esempio è stato aperto a Osaka nel 1979.
Entità
Artisti
- Ryan Holland
Istituzioni
- SODA
- Dezeen
- Schemata Architects
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Soho
- Oxford Street
- Dean Street
- Osaka
- Japan
- Shibuya
Fonti
- Dezeen —