Sapar Contemporary ospita la prima mostra personale dell'artista kalmyk-americana Sasha Stiles
Sapar Contemporary presenta la prima mostra personale dedicata a Sasha Stiles, artista e poetessa kalmyk-americana di prima generazione. L'esposizione segna la prima volta che la galleria mostra il lavoro di Stiles, incentrato sulla poesia intesa come tecnologia dell'eredità. Stiles attinge a Jangar, un'epopea kalmyk-mongola vecchia di diversi secoli che ha resistito a migrazioni, persecuzioni, deportazioni e diaspora. Tornando a questa narrazione fondativa della sua eredità nomade, esamina come lingua, memoria e cultura vengano trasmesse attraverso le generazioni o perse nel silenzio. La sua pratica spazia tra voce, scrittura, stampa, codice e sistemi generativi, estendendo la tradizione vivente di Jangar attraverso antiche modalità di trasmissione orale, memoria portatile e conoscenza incarnata. Questi metodi, nella sua interpretazione, aprono nuovi modi di comprendere un mondo sempre più interconnesso, mobile e computazionale. La mostra è un'indagine profondamente personale per l'artista, che è kalmyk-americana di prima generazione. È anche la prima volta che Sapar Contemporary presenta opere di Stiles.
Fatti principali
- Sapar Contemporary presenta una mostra personale di Sasha Stiles.
- La mostra è la prima esposizione in galleria delle opere di Stiles.
- Stiles è un'artista e poetessa kalmyk-americana di prima generazione.
- La mostra esplora la poesia come tecnologia dell'eredità.
- Stiles attinge a Jangar, un'epopea kalmyk-mongola vecchia di secoli.
- Jangar è sopravvissuta a migrazioni, persecuzioni, deportazioni e diaspora.
- Stiles lavora con voce, scrittura, stampa, codice e sistemi generativi.
- La sua pratica coinvolge trasmissione orale, memoria portatile e conoscenza incarnata.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Sapar Contemporary