I film e la scultura di Rosa Joly esplorano prova, assenza e desiderio a Les Bains-Douches, Alençon
Les Bains-Douches di Alençon presenta una mostra di opere di Rosa Joly, con film in 16 mm e una nuova scultura. I film di Joly, girati in camere da letto e alberghi, impiegano una scomoda cinepresa analogica che richiede presenza fisica e produce risultati imprevedibili. L'artista appare spesso accanto ad amici, scambiando il comfort con la reazione combustibile tra artista e macchina. La sua pratica attinge a parallelismi forensi: foto segnaletiche, fotografie di scene del crimine e la rianimazione delle immagini come forma di autopsia. Le opere collage che incorporano carta votiva, carta regalo e strass riecheggiano temi di mutilazione e sutura, mentre motivi ricorrenti di denti—un molare penzolante, un dente in decomposizione, canini protesici—sottolineano i denti come prova duratura di identità e destino. La scultura Bridge (2026) cattura una ringhiera in ghisa vicino alla casa di Joly attraverso il frottage con fogli di alluminio, le sue sezioni somigliano a una pellicola cinematografica e i suoi bordi increspati evocano il pizzo. Il saggio del 1978 di Douglas Crimp su Degas collega il pizzo alla fotografia, notando che il francese dentelle deriva da dent (dente), e un dente perso lascia uno spazio—un negativo tra i positivi. Il lavoro di Joly sonda la dipendenza del film dall'assenza, l'oscillazione tra avere ed essere, e la cinepresa come sostituto del desiderio. La mostra è visitabile presso Les Bains-Douches, Alençon.
Fatti principali
- La mostra di Rosa Joly è a Les Bains-Douches ad Alençon.
- I film di Joly sono girati in 16 mm in camere da letto e alberghi.
- La cinepresa analogica è ingombrante, priva di monitor e con tempo di registrazione limitato.
- Le opere collage di Joly incorporano carta votiva, carta regalo e strass.
- Motivi ricorrenti includono un molare penzolante, un dente in decomposizione e canini protesici.
- La scultura Bridge (2026) è realizzata con frottage di una ringhiera in ghisa usando fogli di alluminio, con supporto in gesso.
- Il saggio del 1978 di Douglas Crimp 'Positive/Negative: A Note on Degas's Photographs' collega il pizzo alla fotografia.
- La parola francese per pizzo, dentelle, è un diminutivo di dent, che significa dente.
Entità
Artisti
- Rosa Joly
- Douglas Crimp
Istituzioni
- Les Bains-Douches
Luoghi
- Alençon
- France