Il Rijksmuseum di Amsterdam apre la più grande retrospettiva europea su Willem de Kooning in quattro decenni
Il Rijksmuseum di Amsterdam presenta la più grande retrospettiva europea su Willem de Kooning in quattro decenni, una mostra che ha acceso il dibattito sulla possibilità di difendere ancora oggi l'espressionista astratto. De Kooning, considerato uno degli artisti più influenti del XX secolo, ha costruito la sua reputazione su un corpus di opere inseparabile da una mitologia personale plasmata da alcol, eccessi e una pratica ferocemente produttiva: l'archetipo del genio macho tormentato. Monopol Magazine inquadra la controversia come uno scambio "Bro und Contra" (pro e contro), con Sebastian Frenzel che si schiera a favore del mantenimento di de Kooning nel canone. Le provocazioni del dibattito sono pungenti: il contributo di Frenzel si apre chiedendo cosa concluderebbe una perizia psichiatrica se "Woman I" fosse portata davanti a un tribunale. La mostra e la discussione che la circonda arrivano in un momento in cui musei e critici stanno riesaminando l'eredità degli artisti maschi di metà secolo le cui biografie e immagini sono diventate contestate. L'esposizione del Rijksmuseum segna la prima retrospettiva di questa portata in Europa in circa quarant'anni, rendendola un punto di riferimento centrale per la rivalutazione della posizione di de Kooning. L'articolo di Monopol è pubblicato nell'ambito del mese promozionale di Monopol Plus, con accesso in abbonamento a monopol-magazin.de offerto gratuitamente per un mese e poi a 4,90 euro al mese, cancellabile con sette giorni di preavviso con effetto alla fine del mese contrattuale.
Fatti principali
- Il Rijksmuseum di Amsterdam ospita la più grande retrospettiva europea su Willem de Kooning in quattro decenni.
- Willem de Kooning è descritto come uno degli artisti più influenti del XX secolo.
- La reputazione di de Kooning è legata a un mito del genio macho tormentato, plasmato da alcol, eccessi e una sfrenata produzione creativa.
- Monopol Magazine presenta il dibattito in un formato pro e contro "Bro und Contra".
- Sebastian Frenzel sostiene che de Kooning dovrebbe rimanere nel canone.
- Il testo di Frenzel chiede cosa direbbe una perizia psichiatrica se "Woman I" fosse portata davanti a un tribunale.
- L'articolo appare durante il mese promozionale di Monopol Plus.
- Monopol Plus costa 4,90 euro al mese dopo una prova gratuita, con cancellazione possibile con sette giorni di preavviso alla fine del mese contrattuale.
Entità
Artisti
- Willem de Kooning
- Sebastian Frenzel
Istituzioni
- Rijksmuseum Amsterdam
- Monopol Magazine
- Monopol Plus
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands