Proposta di trasformare lo Stadio San Siro di Milano in un museo d'arte contemporanea
Una proposta del critico e curatore Antonio Grulli suggerisce di convertire lo storico Stadio Giuseppe Meazza di Milano in un museo d'arte contemporanea sul modello della Tate Modern di Londra. Lo stadio, inaugurato nel 1926 nel quartiere San Siro, è di proprietà del comune dal 1935 e ha subito ampliamenti, tra cui un terzo anello per i Mondiali di calcio del 1990. Dopo anni di dibattito, Inter e Milan hanno acquisito lo stadio e le aree circostanti nel novembre 2025 per circa 197 milioni di euro, con piani per costruire un nuovo stadio da 71.000 posti nelle vicinanze (costruzione 2027-2031). Il vecchio stadio sarà parzialmente preservato, mantenendo il secondo anello e le strutture di ampliamento. L'idea di Grulli, evidenziata dal blog di architettura Urbanfile, prevede l'utilizzo delle torri elicoidali dello stadio e dei vasti spazi interni per installazioni monumentali e sculture all'aperto. La conversione eviterebbe i costi di demolizione ma richiederebbe un investimento significativo. La proposta riapre il dibattito sul futuro del sito in attesa della valutazione ambientale in corso.
Fatti principali
- Antonio Grulli ha proposto di convertire San Siro in un museo d'arte
- Il modello è la Tate Modern di Londra
- Lo stadio è stato inaugurato nel 1926 nel quartiere San Siro
- Acquisito dal Comune di Milano nel 1935, ampliato nel 1937-1939 e per i Mondiali del 1990
- Inter e Milan hanno acquistato lo stadio e l'area per 197 milioni di euro nel novembre 2025
- Il nuovo stadio sarà costruito tra il 2027 e il 2031 con una capienza di 71.000 posti
- Il vecchio stadio sarà parzialmente preservato: secondo anello e strutture di ampliamento
- Idea pubblicata sul blog Urbanfile
Entità
Artisti
Istituzioni
- Urbanfile
- Tate Modern
- Milan
- Inter
- Comune di Milano
Luoghi
- Milan
- Italy
- San Siro
- London