'Projections Onto the East' esamina il potere performativo di un termine contestato allo Schinkel Pavillon e alla n.b.k.
'Projections Onto the East', una mostra curata da Fabian Bechtle e Leon Kahane, si tiene allo Schinkel Pavillon e al Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.) di Berlino. Si svolge dal 10 settembre al 20 dicembre 2026 allo Schinkel Pavillon e dal 10 settembre all'8 novembre 2026 alla n.b.k. Questa mostra approfondisce temi legati a 'l'Est' con un aspetto performativo. Allo Schinkel Pavillon, Gabriele Stötzer presenta opere ispirate alla Stasi che trasmettono temi di sofferenza e resistenza, mentre Maya Schweizer critica l'imperialismo attraverso un video con l'affresco di Pierre-Henri Ducos de la Haille. Alla n.b.k., 'Hershel Tours' di Shlomo Pozner fa riferimento al pellegrinaggio hasidico, il film di Maksym Khodak esplora i miti sovietici e Pavel Brăila documenta una rifugiata ucraina. L'opera di Hito Steyerl fa luce sui lavoratori vietnamiti emarginati, eppure la mostra non affronta l'attuale situazione palestinese a Gaza.
Fatti principali
- 'Projections Onto the East' è curata da Fabian Bechtle e Leon Kahane come progetto congiunto di mostra e pubblicazione.
- La mostra si svolge dal 10 settembre al 20 dicembre 2026 allo Schinkel Pavillon e dal 10 settembre all'8 novembre 2026 al Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.) di Berlino.
- La sede dello Schinkel Pavillon fungeva un tempo da sala di ricevimento per funzioni statali durante la Repubblica Democratica Tedesca (RDT).
- Le opere ispirate alla Stasi di Gabriele Stötzer aprono la mostra, tra cui 'Oggetti quotidiani' (1991), 'Mani intrecciate' (1982) e una fotografia del 1992 di Karin Rocholl.
- Il video di Maya Schweizer 'Suis son regard et observe' (2026) esamina l'affresco del 1931 di Pierre-Henri Ducos de la Haille per l'Esposizione Coloniale di Parigi.
- Le fotografie di Helmar Lerski includono 'Menschliche Hände' (1930–44), 'Araber und Juden' (ca. 1931–35) e 'Jüdische Soldaten' (ca. 1942–43).
- 'Breadbasket for Europe' (2026) di Maksym Khodak è un film in 16 mm creato con l'uso di molteplici strumenti di IA, che drammatizza il mito sovietico del furto tedesco del 'terreno nero' ucraino.
- 'Vera Means Belief' (2026) di Pavel Brăila ritrae la rifugiata ucraina Vera Derevianko, che ha vissuto due anni in un campo al confine tra Ucraina e Moldavia.
- 'Land des Lächelns' (1990) di Hito Steyerl raffigura i lavoratori a contratto vietnamiti esclusi dall'apertura di un ex valico di frontiera tra Berlino Ovest e Brandeburgo.
- Bechtle e Kahane hanno creato il Forum for Democratic Culture and Contemporary Art nel 2018.
Entità
Artisti
- Jacob Zhicheng Zhang
- J.L. Austin
- Fabian Bechtle
- Leon Kahane
- Gabriele Stötzer
- Karin Rocholl
- Maya Schweizer
- Pierre-Henri Ducos de la Haille
- Helmar Lerski
- August Sander
- Shlomo Pozner
- Maksym Khodak
- Pavel Brăila
- Vera Derevianko
- Hito Steyerl
Istituzioni
- Schinkel Pavillon
- Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.)
- LOOCK Galerie
- Gropius Bau
- Museum Folkwang
- Kicken Berlin
- Andrew Kreps Gallery
- Esther Schipper
- Forum for Democratic Culture and Contemporary Art
- Berlin Art Link
Luoghi
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- Palestine
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- Moldova
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