Padiglione Riflesso dell'Infinito nel Parco di Gyumri
A Gyumri, in Armenia, è stato completato un nuovo padiglione di 10 metri quadrati chiamato 'Riflesso dell'Infinito' come parte di una ristrutturazione del parco. L'architetto Alberto Collet, in collaborazione con il workshop MEDS (Meetings of Design Students), ha progettato questa struttura per fungere da punto di osservazione rivolto verso il Sev berd, un forte del XIX secolo. Il suo elemento riflettente collega la statua della Madre Armenia al forte, incarnando temi di forza e resilienza. L'interno è rifinito in nero, in eco alla locale pietra tufacea nera. Il team di progetto comprendeva Liana Babayan, Har Ghazaryan, Maria Aleksandrova e altri. I collaboratori includevano l'architetto Vahe Buniatyan e Chip Engineering, con la curatela di Hadir Al Koshta. Il padiglione offre anche un'area giochi per bambini, con foto scattate da Jan von der Heyde.
Fatti principali
- Padiglione Riflesso dell'Infinito completato nel 2023
- Situato a Gyumri, Armenia
- Superficie: 10 m²
- Progettato da Alberto Collet e dal workshop MEDS
- Orientato verso il forte Sev berd
- Presenta un elemento specchiante e interni dipinti di nero
- Team di progetto composto da 12 partecipanti
- Curato da Hadir Al Koshta
Entità
Artisti
- Alberto Collet
- Hadir Al Koshta
- Liana Babayan
- Har Ghazaryan
- Maria Aleksandrova
- Eman Hussein Mohamed
- Orabi Sushruth
- Vandana Gopal
- Alex Mcguinness
- Stefania Calori
- Julia Przado
- Alicja Maria Malica
- Timur Baiguzin
- Çisem Nur Yıldırım
- Razmik Ghazaryan
- Vahe Buniatyan
Istituzioni
- MEDS (Meetings of Design Students)
- Chip Engineering
Luoghi
- Gyumri
- Armenia
- Sev berd