Gli 'Orologi' di Pablo Bronstein da Olney Gleason: Orologi allegorici e critica storica
La mostra di Pablo Bronstein intitolata 'Clocks' è attualmente in corso da Olney Gleason a Chelsea, New York, fino al 17 ottobre 2026. L'esposizione presenta otto nuovi disegni che utilizzano orologi da mensola come strumenti simbolici per indagare temi di potere, decorazione e sfruttamento storico. Originario di Buenos Aires e ora residente a Londra, Bronstein intreccia elementi storici con commenti politici. Le sue rappresentazioni di orologi spesso mancano di lancette o sono presentate in miniatura, enfatizzando la narrazione rispetto al concetto di tempo. Nel 2024, ha esposto a Palazzo Bentivoglio a Bologna, presentando orologi antichi. Opere come 'Banana Basket' alludono alla United Fruit Company, mentre 'Classical Triumphant' critica l'appropriazione del Classicismo da parte di chi detiene il potere. La mostra è accompagnata da un testo di Osman Can Yerebakan.
Fatti principali
- La mostra personale di Pablo Bronstein 'Clocks' è da Olney Gleason a Chelsea, New York, fino al 17 ottobre 2026.
- L'esposizione include otto nuovi disegni con orologi da mensola come elementi allegorici.
- Bronstein è nato a Buenos Aires e risiede a Londra.
- Gli orologi nei suoi disegni spesso mancano di lancette o sono troppo miniaturizzati per essere notati, svolgendo funzioni simboliche.
- Bronstein ha precedentemente esposto quattro orologi antichi a Palazzo Bentivoglio a Bologna nel 2024.
- Colleziona orologi da mensola francesi del XIX secolo ed è stato in precedenza un collezionista di spargizucchero antichi in argento.
- Disegni come 'Banana Basket' fanno riferimento alla United Fruit Company e al termine peggiorativo 'repubblica delle banane'.
- 'Classical Triumphant' critica l'uso del Classicismo da parte dei leader mondiali per glorificare le loro residenze.
- Altre opere raffigurano un alligatore che morde un orologio su un edificio ispirato all'AT&T Long Lines building e un angelo a cavallo di un leone con un carro di carbone.
- Il processo creativo di Bronstein inizia con contorni a matita tra libri aperti, con ombreggiature a inchiostro aggiunte intuitivamente.
- Discute il queering delle strutture di potere nell'estetica, affermando che la cultura queer unisce gli estremi e sovverte il trauma con l'umorismo.
- La mostra è visibile da Olney Gleason, con maggiori informazioni su olneygleason.com.
Entità
Artisti
- Pablo Bronstein
- Osman Can Yerebakan
Istituzioni
- Olney Gleason
- Palazzo Bentivoglio
- United Fruit Company
- AT&T Long Lines
- Wallpaper*
- Financial Times
- GQ UK
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Luoghi
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