Demolita la Nakagin Capsule Tower, fine di un'icona del movimento metabolista
È iniziata la demolizione della Nakagin Capsule Tower di Tokyo, una struttura del 1972 progettata da Kisho Kurokawa. Come raro esempio costruito del movimento metabolista giapponese del dopoguerra, l'edificio presentava capsule modulari prefabbricate destinate alla sostituzione, incarnando i concetti di transitorietà e rinnovamento. I metabolisti, tra cui Fumihiko Maki, Kiyonori Kikutake e Masato Ohtaka, si formarono attorno al modernista Kenzō Tange e pubblicarono il loro manifesto del 1960 Metabolism: The Proposals for New Urbanism. Ispirati dai sistemi biologici e dalle tradizioni giapponesi come la ricostruzione ciclica del Santuario di Ise, il loro lavoro mirava a collegare la progettazione urbana con i modelli di crescita naturale. Tuttavia, le capsule non furono mai sostituite come previsto, portando a un deterioramento fisico e a un'obsolescenza simbolica. Anche la precedente Sony Tower di Kurokawa a Osaka, un altro progetto metabolista, è stata demolita. Mentre il movimento anticipava le preoccupazioni contemporanee come il riciclo e la simbiosi ambientale, le sue rigide megastrutture si sono spesso rivelate impraticabili per l'abitazione a lungo termine. La fine della torre evidenzia le sfide legate alla realizzazione di visioni architettoniche futuristiche.
Fatti principali
- La demolizione della Nakagin Capsule Tower è in corso a Tokyo
- Progettata da Kisho Kurokawa e completata nel 1972
- Esempio chiave del movimento architettonico metabolista giapponese
- I metabolisti pubblicarono il manifesto Metabolism: The Proposals for New Urbanism nel 1960
- Il movimento includeva gli architetti Fumihiko Maki, Kiyonori Kikutake, Masato Ohtaka
- Ispirato da Kenzō Tange e da concetti dei sistemi biologici
- Le capsule erano progettate per essere sostituite ma non furono mai sostituite
- L'edificio incorporava elementi tradizionali giapponesi come le finestre marumado
Entità
Artisti
- Kisho Kurokawa
- Fumihiko Maki
- Kiyonori Kikutake
- Masato Ohtaka
- Kenzō Tange
- Le Corbusier
- Yona Friedman
- Darran Anderson
Istituzioni
- ArtReview
- Dezeen
- Artribune
Luoghi
- Tokyo
- Japan
- Osaka
- Europe
- United States