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Il Museum Voorlinden celebra il suo decimo anniversario con 'Celebrating the Icons of Art'

exhibition · 2026-09-15

Il Museum Voorlinden di Wassenaar festeggia il suo decimo anniversario con la mostra 'Celebrating the Icons of Art'. Le opere principali di Martin Creed, Yayoi Kusama e Ryan Gander sono temporaneamente di nuovo visibili, insieme a pezzi notevoli della collezione permanente. Tra le opere iconiche c'è l'ascensore minuscolo di Maurizio Cattelan (2001). La mostra unisce il Glicine (1917-20) di Claude Monet con l'oggetto in vetro di Roni Horn (2012-13), sottolineando la fluidità dell'arte. Sono presenti anche la gigantesca scultura Boy (1999) di Ron Mueck e Camouflage (1986) di Andy Warhol. Inoltre, ci sono opere di Louise Bourgeois, Damien Hirst, Pascale Marthine Tayou, Joseph Cornell, Latifa Echakhch, Francis Bacon e José Yaque, documentate da Antoine van Kaam.

Fatti principali

  • Il Museum Voorlinden di Wassenaar celebra il suo decimo anniversario con la mostra 'Celebrating the Icons of Art'.
  • Le opere principali di Martin Creed, Yayoi Kusama e Ryan Gander sono temporaneamente tornate al museo.
  • La mostra combina queste opere con accattivanti richiami colorati della collezione permanente.
  • Sono visibili gli ascensori minuscoli di Maurizio Cattelan (2001), con porte scorrevoli funzionanti e suoni.
  • Il Glicine (1917-20) di Claude Monet è esposto accanto alla scultura cilindrica in vetro di Roni Horn (2012-13).
  • È visibile il gigantesco Boy (1999) di Ron Mueck, così come Camouflage (1986) di Andy Warhol.
  • La mostra include anche opere di Louise Bourgeois, Damien Hirst, Pascale Marthine Tayou, Joseph Cornell, Latifa Echakhch, Francis Bacon e José Yaque.
  • Le fotografie della mostra sono state scattate da Antoine van Kaam.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Museum Voorlinden
  • Pictoright Amsterdam
  • Museumtijdschrift

Luoghi

  • Wassenaar
  • Netherlands

Fonti