Il Moderna Museet dedica a Monir Shahroudy Farmanfarmaian la prima grande mostra nei Paesi nordici
Il Moderna Museet di Stoccolma presenta "Monir Shahroudy Farmanfarmaian: Tehran/New York", la prima significativa esposizione dell'artista iraniana (1922–2019) nella regione nordica. L'allestimento non cronologico è organizzato per temi come "Primavera" e "Desiderio", con oltre cento opere realizzate tra il 1970 e il 2015, tra cui dipinti a inchiostro e rilievi in vetro specchiato. La mostra inizia con Senza titolo (1976) e include opere notevoli come Poetry Books (1970) e Senza titolo (1974). Disegni della fine degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta introducono disegni labirintici, mentre le "scatole del crepacuore" dei primi anni Novanta simboleggiano la scomparsa del marito. Inoltre, viene proiettato il film Monir (2017) di Bahman Kiarostami, sebbene la storia personale dell'artista non sia il focus principale. Dopo venticinque anni di esilio, Farmanfarmaian si formò all'estero prima di tornare in Iran.
Fatti principali
- La rassegna del Moderna Museet è la prima grande presentazione di Monir Shahroudy Farmanfarmaian nei Paesi nordici
- La mostra comprende oltre cento opere datate dal 1970 al 2015
- L'allestimento è non cronologico, con sezioni intitolate "Primavera", "Desiderio" e "Frammenti"
- Farmanfarmaian (1922–2019) visse in esilio per venticinque anni dopo che la sua casa e il suo studio a Teheran furono confiscati in seguito alla Rivoluzione Islamica del 1979
- Tornò in Iran nei primi anni 2000 e riprese a collaborare con gli artigiani che l'avevano assistita nei suoi mosaici a specchio negli anni Settanta
- La sua mostra al Guggenheim di New York nel 2015 è stata la prima retrospettiva di un'artista iraniana in quel museo
- Il film Monir (2017) di Bahman Kiarostami è proiettato in una saletta laterale semi-nascosta
- La mostra include disegni a inchiostro realizzati con mosche della fine degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta e "scatole del crepacuore" dei primi anni Novanta
Entità
Artisti
- Monir Shahroudy Farmanfarmaian
- Yayoi Kusama
- Olafur Eliasson
- Bahman Kiarostami
- Marcel Duchamp
- Mohammad Reza Pahlavi
Istituzioni
- Moderna Museet
- The Estate of Monir Shahroudy Farmanfarmaian
- NORR COHAN
- Guggenheim
- Kunstkritikk
Luoghi
- Stockholm
- Sweden
- New York
- United States
- Tehran
- Iran
- Park Avenue