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Mostre Doppie di Michael Armitage e Amar Kanwar a Palazzo Grassi, Venezia

exhibition · 2026-05-07

La Collezione Pinault presenta due grandi mostre a Palazzo Grassi a Venezia: 'The Promise of Change' di Michael Armitage e 'Co-travellers' di Amar Kanwar, aperte fino al 10 gennaio 2027. Armitage, nato a Nairobi nel 1984, espone 45 dipinti e oltre 100 studi, inclusi lavori su tela di corteccia lubugo. I suoi dipinti, come 'Conjestina' (2017) e 'Curfew (Likoni March 27 2020)', esplorano temi di violenza, memoria e resistenza, spesso facendo riferimento a Gauguin e alle realtà keniane. Kanwar, nato a New Delhi nel 1964, presenta due installazioni: 'The Torn First Pages' (2004-2008) sulla lotta per la democrazia in Birmania/Myanmar, e 'The Peacock's Graveyard' (2023), un'opera immersiva di 28 minuti con musica di Utsav Lal. Le mostre evidenziano preoccupazioni condivise riguardo potere, violenza e resistenza attraverso diversi media.

Fatti principali

  • Mostre a Palazzo Grassi, Venezia, fino al 10 gennaio 2027.
  • La mostra 'The Promise of Change' di Michael Armitage include 45 dipinti e oltre 100 studi.
  • Armitage utilizza il lubugo, un tessuto tradizionale ugandese ricavato dalla corteccia dell'albero di fico.
  • La mostra 'Co-travellers' di Amar Kanwar presenta le installazioni 'The Torn First Pages' (2004-2008) e 'The Peacock's Graveyard' (2023).
  • Le installazioni di Kanwar affrontano la democrazia in Myanmar e i temi del potere e della resistenza.
  • Entrambi gli artisti esplorano violenza, memoria e resistenza.
  • Le mostre fanno parte della Collezione Pinault a Palazzo Grassi.
  • Il lavoro di Armitage fa riferimento a Gauguin e alle realtà sociali keniane.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Nairobi
  • Kenya
  • New Delhi
  • India
  • London
  • United Kingdom
  • Myanmar
  • Burma
  • Indonesia
  • Uganda
  • South Africa
  • Bhopal
  • Madhya Pradesh
  • Delhi
  • Wagah Border
  • Pakistan
  • Saudi Arabia
  • Jeddah
  • Kochi
  • Muziris
  • Brooklyn
  • United States
  • Brazil

Fonti