Max Mara Atelier Autunno 2026: Cappotti Couture Ispirati all'Architettura
Max Mara Atelier ha presentato la sua collezione ready-to-wear Autunno 2026 durante la settimana dell'alta moda di Parigi presso il flagship del brand in Rue du Faubourg Saint-Honoré, che presenta una scala a chiocciola progettata dall'architetto Sophie Hicks. La collezione trae ispirazione dall'architettura razionalista dell'originaria fabbrica di Max Mara a Reggio Emilia, ispirata al Bauhaus e progettata dallo studio dietro la struttura iconica. La confezione dei cappotti ha seguito la disciplina di un architetto: ogni linea intenzionale, ogni volume risolto, ogni scelta di tessuto strutturale. La linea includeva cappotti Monsieur, mantelle scultoree, redingote e kimono wrap in cashmere, tweed, radzimir e faille. La palette evocava l'ambiente costruito: asfalto, cemento, carbone, mattone, bordeaux, blu Klein e oro. La collezione celebrava le architette Gae Aulenti, Eileen Gray, Cini Boeri, Florence Knoll e Sophie Hicks, il cui lavoro ha dimostrato che la moderazione non è austerità. Max Mara Atelier posiziona il cappotto come rifugio, parallelamente al dovere primario dell'architettura.
Fatti principali
- Max Mara Atelier Autunno 2026 presentato durante la settimana dell'alta moda di Parigi.
- Presentazione tenuta presso il flagship parigino di Max Mara con una scala di Sophie Hicks.
- Collezione ispirata all'architettura razionalista della fabbrica di Reggio Emilia.
- Capì: cappotti Monsieur, mantelle scultoree, redingote e kimono wrap.
- Materiali: cashmere, tweed, radzimir, faille.
- Palette colori: asfalto, cemento, carbone, mattone, bordeaux, blu Klein, oro.
- Celebra le architette: Gae Aulenti, Eileen Gray, Cini Boeri, Florence Knoll, Sophie Hicks.
- Filosofia di design: 'la forma segue la funzione' applicata alla confezione dei cappotti.
Entità
Artisti
- Sophie Hicks
- Gae Aulenti
- Eileen Gray
- Cini Boeri
- Florence Knoll
Istituzioni
- Max Mara
- Max Mara Atelier
Luoghi
- Paris
- France
- Reggio Emilia
- Italy