ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Mate Arvai crea un'identità di marca cinetica per il DJ CØDA MASON

architecture-design · 2026-10-01

Mate Arvai, graphic designer con base a Budapest, ha realizzato un'identità di marca per il DJ di Los Angeles CØDA MASON (Javier) che adatta il suo logo a diverse dimensioni dello schermo, affrontando le sfide dello scrolling digitale. Il design presenta forti contrasti bianco e nero, layout audaci e un'atmosfera industriale, il tutto supportato da una griglia strutturale. L'uso di caratteri grotesk pesanti e margini stretti consente un'espansione tipografica, con loghi sovradimensionati che si estendono oltre i bordi. Nonostante l'allungamento significativo e le transizioni rapide, il sistema garantisce la leggibilità mantenendo un'organizzazione spaziale per evitare confusione. Si applica anche a oggetti tangibili come biglietti per concerti e abbigliamento, con poster serigrafati texturizzati. Questa iniziativa evidenzia il branding sostenibile nella musica elettronica ed è presentata su Behance.

Fatti principali

  • Mate Arvai è un graphic designer con base a Budapest
  • Il cliente è il DJ e produttore di musica elettronica di Los Angeles Javier, noto professionalmente come CØDA MASON
  • L'identità utilizza sistemi tipografici cinetici e tipografia variabile invece di loghi statici
  • Il linguaggio visivo si basa sulla tensione visiva monocromatica con superfici bianche e nere ad alto contrasto
  • Le forme pesanti dei caratteri grotesk sono contrapposte a contenitori con margini stretti all'interno di una griglia strutturale
  • Il sistema si estende a biglietti per concerti, confezioni di cassette, stampe per abbigliamento e proiezioni sceniche ambientali
  • I poster serigrafati utilizzano inchiostro nero denso su carta non patinata
  • I micro-dettagli includono numeri di lotto stampati, coordinate della sede e linee della griglia grezze

Entità

Artisti

  • Mate Arvai
  • Javier
  • CØDA MASON

Istituzioni

  • Behance

Luoghi

  • Budapest
  • Hungary
  • Los Angeles
  • United States

Fonti