Retrospettiva per il centenario di Marisa Merz in tre musei torinesi
Tre musei italiani allestiscono una retrospettiva congiunta dedicata a Marisa Merz, unica donna del movimento Arte Povera, per celebrare il centenario della sua nascita. Intitolata "Marisa Merz – La danza delle ore", la mostra si articola tra la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (GAM) di Torino, la Fondazione Merz e il Castello di Rivoli. Ogni sede approfondirà aspetti diversi della sua pratica. L'esposizione alla GAM, a cura di Chiara Bertola e Chiara Parisi, si concentra sull'intersezione tra arte e vita nel suo studio-casa. La Fondazione Merz, diretta dalla figlia Beatrice Merz e da Sébastien Delot, mette in luce il processo e la trasformazione. Al Castello di Rivoli, i curatori Francesco Manacorda e Marianna Vecellio pongono al centro l'installazione "E il naufragar m'è dolce in questo mare" (1980), esplorando lo spazio metafisico e presentando artiste contemporanee come Miriam Cahn e Micol Assaël. La retrospettiva include opere mai viste prima e pezzi dal suo debutto americano del 2017 al Metropolitan Museum of Art. Merz iniziò le sue "Sculture viventi" nel 1966 e le espose alla Galleria Gian Enzo Sperone nel 1967. Lavorò con alluminio, tessuto, cera e pittura fino alla sua morte nel 2019. Un unico catalogo sarà presentato in occasione di un convegno, data da definirsi.
Fatti principali
- Marisa Merz è l'unica donna del movimento Arte Povera.
- Tre musei di Torino allestiscono una retrospettiva congiunta per il suo centenario.
- La mostra è intitolata 'Marisa Merz – La danza delle ore'.
- Le sedi includono la GAM, la Fondazione Merz e il Castello di Rivoli.
- La sezione del Castello di Rivoli è incentrata sulla sua installazione del 1980 'E il naufragar m'è dolce in questo mare'.
- Merz iniziò le sue 'Sculture viventi' nel 1966 e tenne la sua prima personale nel 1967.
- È morta nel 2019.
- Un unico catalogo sarà presentato in occasione di un convegno la cui data non è ancora stata fissata.
Entità
Artisti
- Marisa Merz
- Mario Merz
- Felice Casorati
- Harald Szeeman
- Miriam Cahn
- Micol Assaël
- Beatrice Merz
- Francesco Manacorda
- Marianna Vecellio
- Sébastien Delot
- Chiara Bertola
- Chiara Parisi
- Leonor Antunes
- Tacita Dean
- Thea Djordjadze
- Lara Favaretto
- Solange Pessoa
- Maria Lassnig
- Francesca Pasini
- Ida Farè
- Annamaria Rodari
- Andy Warhol
- Carla Lonzi
- Giorgio Verzotti
- Grazia Toderi
- Harald Szeemann
- Giorgio Galli
- Arcangeli
- Art Orienté Objet
- Beecroft
- Bernardi
- Cattelan
- Collishaw
- Donegan
- Gonzalez-Foerster
- Green
- Hepworth
- Lane
- Marisaldi
- Moro
- Orozco
- Parreno
- Pettibon
- Ruggeri
- Scher
- Streuli
- Thiene-Mantovani
- Tillmans
- Tozzi
- Vetruguno
- Viel
- Tommaso Trini
- Beatrice Bonino
- Daiga Grantina
- Armineh Negahdari
Istituzioni
- Gallery of Modern and Contemporary Art (GAM)
- Fondazione Merz
- Castello di Rivoli
- Gian Enzo Sperone Gallery
- Musée Picasso Paris
- Centre Pompidou-Metz
- Metropolitan Museum of Art
- Artnet News
- Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
- GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
- Fondazione CRT
- Centro Conservazione e Restauro di Venaria
- Biennale di Venezia
- Documenta
- Centre Pompidou
- Stedelijk Museum Amsterdam
- Tucci Russo
- exibart.com
- Castello di Rivoli – Museo d'arte contemporanea
- GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino
- Artforum
- il Manifesto
- Il Secolo XIX
- Grattacielo occhi di donna sul mondo
- Interview
- Documenta VI
- Artribune
- Museo del Novecento
- GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
- Galleria Tucci Russo
- Centro di Conservazione e Restauro di Venaria
- Hammer Museum
- Serpentine Gallery
- MASI Lugano
- ATP DIARY
Luoghi
- Turin
- Italy
- Rivoli
- Venice
- Paris
- Venaria
- Milan
- Museo del Novecento di Milano
- Piedmont
- Piazza Sempione
- Kassel
- Germany
- New York
- Los Angeles
- London
- Lugano
- Switzerland
Fonti
- Artribune —
- ATP Diary —
- Rivista Segno —
- segnonline —
- Exibart —
- Artnet News —