La mostra "Soñar con fuego" di María Abaddon inaugura all'ICPNA di Lima
L'ICPNA di Lima ospita attualmente la prima mostra personale di María Abaddon, intitolata "Soñar con fuego", a cura di Miguel A. López. L'esposizione comprende opere realizzate tra il 2020 e il 2026, incentrate sul corpo come tela per la sperimentazione. Nata a Lima nel 1988, Abaddon definisce il suo stile "gore soft", fondendo elementi di violenza con materiali tattili come lana e uncinetto. Le sue creazioni tessili intrecciano caratteristiche animali, vegetali e umane, evitando al contempo marcatori razziali o identitari. Dopo la sua mostra del 2026 "Suave por dentro", "Soñar con fuego" presenta esseri immaginati per un'era post-catastrofe, traendo ispirazione da film come "Akira". Il titolo implica trasformazione, con opere che coinvolgono gli spettatori attraverso una programmazione di base, evidenziando la preferenza di Abaddon per tecniche deliberate e manuali in contrasto con i rapidi progressi tecnologici.
Fatti principali
- "Soñar con fuego" è la prima mostra personale di María Abaddon presso un'istituzione peruviana.
- La mostra è visitabile presso l'Espacio Venancio Shinki dell'ICPNA di Lima.
- È curata da Miguel A. López e presenta opere realizzate tra il 2020 e il 2026.
- Abaddon, nata a Lima nel 1988, definisce la sua estetica "gore soft".
- Le sue sculture tessili utilizzano lana, feltro, uncinetto e ricamo per rappresentare corpi in disintegrazione.
- La mostra segue "Suave por dentro", presentata all'inizio del 2026 presso il Ministero della Cultura del Perù.
- Alcune opere rispondono agli spettatori tramite sensori di distanza, muovendosi leggermente con semplici reazioni meccaniche.
- "Paisaje de la destrucción" (2024) è stata inclusa nella XXXII Subasta de Arte Textil del MALI.
Entità
Artisti
- María Abaddon
- Miguel A. López
Istituzioni
- ICPNA
- Espacio Venancio Shinki
- Ministerio de Cultura del Perú
- MALI
- Artishock Revista
Luoghi
- Lima
- Peru