LAG di Maren Karlson a Soft Opening, Londra: Immagini della RAF e memoria mediatica
La mostra di Maren Karlson intitolata LAG è in esposizione presso Soft Opening a Londra dall'11 settembre al 17 ottobre. Presenta sei dipinti a olio e grafite (LAG #1–6, tutti del 2026) ispirati all'archivio Axel Springer Verlag. Il nome LAG deriva dalle ultime tre lettere di Verlag. Quattro delle opere più scure traggono spunto dalle immagini delle proteste studentesche del 1968 contro Springer, che portarono alla nascita della Rote Armee Fraktion (RAF). Due tele a forma di L illustrano un attentato con autobomba legato alla rinascita della RAF negli anni '80. Inoltre, due fotografie, LAG #7–8, creano un dittico che rende omaggio al film del 1968 di Harun Farocki. L'arte di Karlson indaga le rappresentazioni mediatiche della RAF e l'erosione della memoria collettiva.
Fatti principali
- La mostra LAG di Maren Karlson è visibile presso Soft Opening, Londra, dall'11 settembre al 17 ottobre.
- La mostra presenta sei dipinti a olio e grafite intitolati LAG #1–6, tutti datati 2026.
- Quattro dei sei dipinti utilizzano materiale d'archivio dell'Axel Springer Verlag, in particolare immagini giornalistiche delle proteste studentesche del 1968 in seguito al tentato assassinio di Rudi Dutschke.
- Il titolo LAG deriva dalle ultime tre lettere di Axel Springer Verlag.
- Due tele a forma di L raffigurano un attentato con autobomba durante la rinascita militante della terza generazione della RAF negli anni '80.
- Due fotografie, LAG #7–8, realizzano un trucco spionistico tratto dal film del 1968 di Harun Farocki I loro giornali, usando fessure praticate in articoli d'archivio per vedere un'immagine della sede dello Springer Verlag.
- Ogni dipinto è installato in una nicchia bassa a circa 25 centimetri dal pavimento di cemento, simile a una fenestella medievale.
- Le opere ampliano il concetto di 'reality-sign RAF' di Klaus Theweleit dalla mostra del 2005 Regarding Terror al KW Institute di Berlino.
- La tecnica di Karlson prevede di allungare le immagini in Photoshop fino a renderle irriconoscibili prima di dipingerle, ricordando la spatolatura di oli bagnati di Gerhard Richter.
Entità
Artisti
- Maren Karlson
- Rudi Dutschke
- Harun Farocki
- Andreas Baader
- Ulrike Meinhof
- Klaus Theweleit
- Gerhard Richter
- Eva Herzog
- Holger Meins
- Jacques Derrida
- Francis Fukuyama
Istituzioni
- Axel Springer Verlag
- Red Army Faction
- Soft Opening
- KW Institute
- ArtReview
- Axel Springer SE
- Baader-Meinhof Group
- Elbit Systems
- Flash Art
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Los Angeles
- United States
- Germany
- Berlin
- Stammheim
- West Germany
- West Berlin
- Ulm