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Il Padiglione della Palude della Lituania alla Biennale di Architettura di Venezia

exhibition · 2026-05-04

Il Padiglione Lituano alla Biennale di Architettura di Venezia 2018, intitolato 'The Swamp Pavilion', ridefinisce la rappresentazione nazionale concentrandosi sulla palude come metafora del design contemporaneo. Curato dagli artisti Nomeda e Gediminas Urbonas, il padiglione integra scienza, arte, architettura, pedagogia e biologia. Sfida le categorie geografiche fisse ed esplora gli ecosistemi attraverso una lente decolonizzata, collegando la laguna di Venezia alla precarietà globale. Oltre 200 intellettuali—tra cui architetti, artisti sonori, botanici e scienziati—hanno partecipato a workshop, esperimenti sonori ed esplorazioni delle zone umide veneziane. La Swamp School ha previsto tre sessioni: Swamp Radio (23–27 maggio), Futurity Island (25–30 giugno) e Commonism (24–29 settembre). Collaborazioni includono la Royal Academy of Anversa, la Princeton University, la FHNW Basilea, l'Università di Belle Arti di Amburgo, la NABA Milano e l'IUAV Venezia. Le installazioni includono Olfactory Infrastructure, Sonic Void (una rete di tubi di drenaggio) e un archivio sonoro di Francisco Lopez. Artisti come Jana Winderen, Erin Genia, Rasa Smite, Raitis Smits, Petteri Nisunen e Tommi Grönlund hanno contribuito. Il padiglione rimane aperto fino al 25 novembre 2018. Gli Urbonas stanno ora lavorando a un libro, 'Swamps and the New Imagination'.

Fatti principali

  • Il Padiglione Lituano alla Biennale di Architettura di Venezia 2018 è intitolato 'The Swamp Pavilion'.
  • Curato da Nomeda e Gediminas Urbonas.
  • Il padiglione integra scienza, arte, architettura, pedagogia e biologia.
  • Oltre 200 intellettuali hanno partecipato a workshop ed esplorazioni.
  • La Swamp School ha previsto tre sessioni: Swamp Radio (23–27 maggio), Futurity Island (25–30 giugno) e Commonism (24–29 settembre).
  • Collaborazioni includono Royal Academy of Anversa, Princeton University, FHNW Basilea, Università di Belle Arti di Amburgo, NABA Milano e IUAV Venezia.
  • Installazioni includono Olfactory Infrastructure, Sonic Void e un archivio sonoro di Francisco Lopez.
  • Il padiglione è aperto fino al 25 novembre 2018.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Lithuanian Pavilion
  • Venice Architecture Biennale
  • Massachusetts Institute of Technology (MIT)
  • Royal Academy of Antwerp
  • Princeton University
  • FHNW Basel
  • University of Fine Arts Hamburg
  • NABA Milan
  • IUAV Venice
  • Atelier d'Architecture Autogérée
  • Urbonas Studio
  • Artribune

Luoghi

  • Lithuania
  • Venice
  • Italy
  • Boston
  • United States
  • Antwerp
  • Belgium
  • Latvia
  • Aukstumala
  • Helsinki
  • Finland
  • Cartagena de Indias
  • Colombia
  • Gennevilliers
  • Paris
  • France
  • Vilnius
  • Basel
  • Switzerland
  • Hamburg
  • Germany
  • Milan
  • Pistoia

Fonti