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Lina Ghotmeh sulla sua 'archeologia del futuro' e i prossimi progetti

architecture-design · 2026-06-22

L'architetta nata a Beirut Lina Ghotmeh, formatasi presso Ateliers Jean Nouvel e Foster + Partners, dirige uno studio con sede a Parigi. Ha coniato il termine 'archeologia del futuro' per descrivere la sua filosofia progettuale di dialogo profondo con il contesto. La sua prima vittoria in un concorso è stata il Museo Nazionale Estone, costruito su una pista di un'ex base aerea sovietica. Per la manifattura Hermès in Normandia, ha utilizzato mattoni di terra locali e progettazione bioclimatica, ottenendo un edificio a energia netta positiva. Il Padiglione del Bahrain all'Expo 2025 Osaka, a forma di tradizionale barca dhow, utilizza 3.000 elementi in legno incastrati per un futuro riutilizzo. Il suo Serpentine Pavilion è stato smantellato e ora è di proprietà di un collezionista privato. I progetti attuali includono le gallerie del British Museum, il museo etnologico MARKK di Amburgo, un nuovo Museo del Jadidismo a Bukhara (Uzbekistan), un museo d'arte contemporanea ad AlUla (Arabia Saudita) e il Padiglione del Qatar alla Biennale di Venezia. Sottolinea un'architettura olistica ed etica che integra memoria e natura.

Fatti principali

  • Lina Ghotmeh è nata a Beirut e ha studiato al liceo francese e all'università americana.
  • Ha lavorato presso Ateliers Jean Nouvel e Foster + Partners prima di fondare il suo studio parigino.
  • La sua filosofia è definita 'archeologia del futuro'.
  • Ha vinto il concorso per il Museo Nazionale Estone, costruito su una pista di un'ex base aerea sovietica.
  • La manifattura Hermès in Normandia utilizza mattoni di terra locali e progettazione bioclimatica, producendo più energia di quanta ne consumi.
  • Il Padiglione del Bahrain all'Expo 2025 Osaka ha la forma di una barca dhow ed è composto da 3.000 elementi in legno incastrati.
  • Il suo Serpentine Pavilion è ora di proprietà di un collezionista privato.
  • I progetti attuali includono il British Museum, il MARKK di Amburgo, il Museo del Jadidismo a Bukhara, il museo di AlUla e il Padiglione del Qatar alla Biennale di Venezia.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Beirut
  • Lebanon
  • Paris
  • France
  • Estonian National Museum
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  • Normandy
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  • Bukhara
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  • AlUla
  • Saudi Arabia
  • Venezia
  • Italy

Fonti