La mostra antologica di Lee Bae sul carbone vegetale apre su due piani a Parigi
Una mostra su due livelli a Parigi presenta l'ampia esplorazione del carbone vegetale da parte dell'artista sudcoreano Lee Bae. Nato nel 1956, Lee percepisce il carbone vegetale—legno trasformato dal fuoco—come una rappresentazione di distruzione, rinnovamento, purificazione e del flusso del tempo e dell'energia. La sua ricerca artistica ruota attorno al ciclo della vita, dove il carbone vegetale incarna sia gli elementi distruttivi della natura sia il suo potenziale di rinascita. Lee ha studiato sotto Park Seo-Bo all'Università Hongik di Seul, figura chiave spesso definita il padrino del Dansaekhwa, un movimento monocromo che privilegiava l'introspezione e tecniche laboriose e ripetitive rispetto alle influenze occidentali e giapponesi. Le sue prime esperienze sono state segnate dalla sofferenza collettiva della Corea del Sud durante l'occupazione giapponese nella Seconda Guerra Mondiale, dalle conseguenze della Guerra di Corea e dalle sfide economiche degli anni '60 e '70. La mostra si sviluppa su due piani, riflettendo il suo approccio contemplativo.
Fatti principali
- Lee Bae è nato in Corea del Sud nel 1956
- Una mostra antologica su due piani delle sue opere è in corso a Parigi
- Il carbone vegetale, ottenuto da legno bruciato dal fuoco, è il medium centrale della sua pratica
- Lee collega il carbone vegetale a distruzione, rinnovamento, purificazione, passaggio del tempo ed energia
- Ha studiato arte all'Università Hongik di Seul
- Il suo insegnante era Park Seo-Bo, chiamato il padrino del Dansaekhwa
- Il Dansaekhwa è un movimento monocromo che rifiutava le tradizioni artistiche occidentali e giapponesi
- La sua giovinezza coincise con il trauma dell'occupazione giapponese, le difficoltà del dopoguerra coreano e le lotte economiche degli anni '60 e '70
Entità
Artisti
Istituzioni
- Hongik University
Luoghi
- Paris
- France
- Seoul
- South Korea
- Japan