Il Kemper Art Museum esamina il modernismo di Buenos Aires e il ruolo degli esuli, 1935–1950
Il Mildred Lane Kemper Art Museum della Washington University di St. Louis presenta attualmente una mostra intitolata Buenos Aires Modern, 1935–1950. Si tratta della prima esposizione negli Stati Uniti che mette in luce la vivace scena artistica di locali, esuli e immigrati a Buenos Aires nei primi decenni del Novecento. A partire dalla fine degli anni Trenta, molti artisti e rifugiati europei cominciarono ad arrivare in città, fuggendo da crisi come la Guerra Civile Spagnola, la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto. Una figura di spicco è Grete Stern, fotografa ebrea tedesca della Bauhaus, che fuggì dalla Germania nel 1933. Si stabilì a Buenos Aires con il marito, Horacio Coppola, nel 1935, rappresentando i legami culturali formatisi in quel periodo. La mostra esplora l'impatto di questi esuli sul modernismo argentino.
Fatti principali
- Il Kemper Art Museum della Washington University di St. Louis presenta Buenos Aires Modern, 1935–1950.
- È la prima mostra negli Stati Uniti a esaminare la comunità artistica interdisciplinare di locali, esuli e immigrati a Buenos Aires nei primi decenni del Novecento.
- Artisti, esuli e rifugiati europei cominciarono ad arrivare a Buenos Aires in gran numero alla fine degli anni Trenta.
- Fuggivano dall'oppressione della Guerra Civile Spagnola, della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto.
- Grete Stern era una fotografa e grafica ebrea tedesca formatasi alla Bauhaus.
- Stern fu costretta a fuggire dalla Germania nel 1933.
- Sposò il fotografo argentino Horacio Coppola e si stabilirono definitivamente a Buenos Aires nel 1935.
- Il loro matrimonio e la loro collaborazione artistica sono emblematici delle alleanze formatesi tra le culture argentina ed europea.
Entità
Artisti
- Grete Stern
- Horacio Coppola
Istituzioni
- Kemper Art Museum
- Washington University in St. Louis
- Bauhaus
Luoghi
- Buenos Aires
- Argentina
- St. Louis
- United States
- Germany
- Europe