La panchina in ipe dell'High Line accende il dibattito sull'origine dei materiali e il riuso
L'High Line di New York, progettata da Diller Scofidio + Renfro, ha originariamente utilizzato legno ipe dell'Amazzonia brasiliana per le sue iconiche panchine, scelto per la sua durabilità. Ciò ha suscitato polemiche sulla certificazione del legname. L'articolo traccia il viaggio globale dei materiali: la polvere sahariana trasporta fosforo in Amazzonia, sostenendo la crescita dell'ipe; Dubai ha importato sabbia dall'Australia per il Burj Khalifa a causa dell'inadeguatezza della sabbia locale. Si discutono i passaporti dei materiali come Buildings as Material Banks (BAMB) in Europa, che documentano l'origine dei componenti e il potenziale di riutilizzo. Le fasi successive dell'High Line hanno sostituito l'ipe con tek recuperato da edifici del Sud-est asiatico, illustrando un passaggio dall'estrazione al riuso. Il pezzo mette in discussione il significato di architettura 'locale' in una catena di approvvigionamento globalizzata.
Fatti principali
- L'High Line è stata inaugurata nel 2009.
- Le panchine erano in legno ipe dell'Amazzonia brasiliana.
- L'ipe è stato scelto per la resistenza alle intemperie.
- Polemiche sulla certificazione del legname.
- La polvere sahariana trasporta 22.000 tonnellate metriche di fosforo in Amazzonia all'anno.
- Il Burj Khalifa ha utilizzato sabbia australiana a causa dell'erosione della sabbia locale.
- Buildings as Material Banks (BAMB) è un progetto europeo di passaporto dei materiali.
- Le fasi successive dell'High Line hanno utilizzato tek recuperato dal Sud-est asiatico.
Entità
Istituzioni
- Diller Scofidio + Renfro
- High Line
- NASA
- Burj Khalifa
- Skidmore, Owings & Merrill (SOM)
- Buildings as Material Banks (BAMB)
- ArchDaily
Luoghi
- New York City
- United States
- Brazilian Amazon
- Brazil
- Sahara
- Amazon Basin
- Dubai
- United Arab Emirates
- Australia
- Europe
- Southeast Asia
- Italy
- Germany
- Greece
- Egypt
- Türkiye
- Ancient Rome