La Cripta di Gaudí: I modelli sospesi che anticiparono il design parametrico
La Chiesa di Colònia Güell di Antoni Gaudí, nota come Cripta di Gaudí, è celebrata come precursore del parametricismo grazie ai suoi innovativi modelli funicolari a catena sospesa. Commissionata nel 1898 dall'industriale Eusebi Güell per i lavoratori della sua fabbrica tessile a Santa Coloma de Cervelló, la chiesa non fu mai completata dopo la morte di Güell nel 1915. Fu costruita solo la cripta, utilizzando mattoni clinker, basalto e scorie di ferro. Gaudí sviluppò modelli sospesi assistiti dalla gravità con corde pesate e specchi per visualizzare archi e volte catenarie, un primo analogo del design parametrico. La cripta presenta colonne inclinate, parabole iperboliche e iperboloidi, creando spazi aperti senza contrafforti. L'accademico Mark Burry, che lavora alla Sagrada Familia, la definisce il potenziale miglior edificio di Gaudí, mentre il biografo Peter Stanford la descrive come 'sia neandertaliana che un'astronave'. La cripta ha ottenuto lo status di Interesse Culturale-Storico nel 1990 e il riconoscimento come Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2005.
Fatti principali
- La Cripta di Gaudí è la Chiesa di Colònia Güell, commissionata nel 1898 da Eusebi Güell.
- La chiesa non fu mai completata; fu costruita solo la cripta.
- Gaudí utilizzò modelli funicolari a catena sospesa con corde pesate e specchi per progettare la struttura.
- I modelli sono considerati una forma primitiva di design parametrico.
- La cripta presenta parabole iperboliche, iperboloidi e curve catenarie.
- I materiali includono mattoni clinker, pietre di basalto e scorie di ferro.
- La cripta è stata dichiarata sito di Interesse Culturale-Storico nel 1990 e Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2005.
- Mark Burry e Peter Stanford hanno elogiato il design innovativo della cripta.
Entità
Artisti
- Antoni Gaudí
- Eusebi Güell
- Mark Burry
- Peter Stanford
Istituzioni
- Dezeen
- Colònia Güell Interpretive Centre
- UNESCO
Luoghi
- Santa Coloma de Cervelló
- Barcelona
- Spain
Fonti
- Dezeen —