Dall'Oculus all'Orbita: Il Simbolismo del Cerchio in Architettura
Questo articolo traccia l'evoluzione delle forme circolari in architettura, dagli antichi simboli cosmici ai motivi futuristici dell'era spaziale. Inizia con il Pantheon a Roma, commissionato da Marco Agrippa nel 27 a.C. e ricostruito dall'imperatore Adriano dopo gli incendi, con un oculus di 9 metri di larghezza che illumina il suo interno sferico. Viene anche evidenziata la finestra a rosone medievale, integrata per la prima volta nella facciata dell'Abbazia di Saint-Denis dall'abate Suger intorno al 1135. L'articolo esplora poi come gli oblò, derivati dal design navale, siano diventati elementi architettonici, resi popolari durante l'Art Deco e ispirati dal libro del 1923 di Le Corbusier 'Verso un'architettura'. Esempi notevoli includono la Casa Tropicale di Jean Prouvé e l'Ospedale Navale di Buenos Aires (1970) di Clorindo Testa e la Biblioteca Nazionale Mariano Moreno. Il movimento futurista, con il manifesto del 1914 di Antonio Sant'Elia, abbracciò le forme circolari come simboli di tecnologia. La Dymaxion House di Buckminster Fuller (anni '20) e la comunità sperimentale Bolwoningen a Den Bosch (1984) di Dries Kreijkamp hanno ulteriormente avanzato l'uso delle sfere. L'articolo conclude notando che l'architettura contemporanea usa ancora i cerchi, ma il loro simbolismo è passato dall'ottimismo tecnologico alla resilienza, ai sistemi ecologici e a modi alternativi di vivere.
Fatti principali
- Il Pantheon a Roma fu originariamente commissionato da Marco Agrippa e inaugurato nel 27 a.C.; dopo gli incendi, fu ricostruito dall'imperatore Adriano.
- L'oculus del Pantheon è largo 9 metri e illumina l'interno.
- La finestra a rosone dell'Abbazia di Saint-Denis fu integrata per la prima volta in una facciata di chiesa intorno al 1135 dall'abate Suger.
- Gli oblò ebbero origine nel XVI secolo quando il re Enrico VIII d'Inghilterra ordinò l'installazione di cannoni sulle navi, richiedendo aperture circolari nello scafo.
- Il libro del 1923 di Le Corbusier 'Verso un'architettura' incoraggiò gli architetti a trarre ispirazione dalle navi.
- Jean Prouvé incorporò oblò nella sua Casa Tropicale prefabbricata.
- Clorindo Testa progettò l'Ospedale Navale di Buenos Aires (1970) con Héctor Lacarra e Juan Genoud, con finestre simili a oblò.
- Antonio Sant'Elia scrisse il Manifesto dell'Architettura Futurista nel 1914.
- Buckminster Fuller progettò la Dymaxion House intorno al 1920, che non fu mai costruita ma influenzò la prefabbricazione e la sostenibilità.
- La comunità Bolwoningen a Den Bosch, Paesi Bassi, fu costruita nel 1984 da Dries Kreijkamp, con case sferiche.
- Kreijkamp disse: 'Viviamo in una sfera, siamo nati da una sfera... perché non vivere in una sfera?'
- L'articolo fa parte del tema di ArchDaily 'L'attrazione dell'evasione nell'architettura e nei mondi alternativi'.
Entità
Artisti
- Agustina Iñiguez
- Marcus Agrippa
- Emperor Hadrian
- Emperor Domitian
- Abbot Suger
- Colin Bisset
- King Henry VIII
- Le Corbusier
- Georges-Henri Pingusson
- Jean Prouvé
- Clorindo Testa
- Héctor Lacarra
- Juan Genoud
- Antonio Sant'Elia
- Jacques Tati
- Buckminster Fuller
- Dries Kreijkamp
- Bernard Tschumi
Istituzioni
- Pantheon
- Abbey of Saint-Denis
- Metropolitan Museum of Art
- ArchDaily
- Tate Modern
- United Nations
- Library of Congress
- Deutsches Architekturmuseum
- Greater Dog Architects
- Bernard Tschumi Architects
- Roman Pantheon
- Abbey Church of Saint-Denis
- Naval Hospital in Buenos Aires
- Mariano Moreno National Library
- Archigram
- Bolwoningen
Luoghi
- Rome
- Italy
- Saint-Denis
- France
- Worms
- Germany
- Buenos Aires
- Argentina
- Den Bosch
- Netherlands
- London
- United Kingdom