La mostra 'Broken Sleeps' di Fiona Connor apre al Château Shatto di Los Angeles
La mostra personale di Fiona Connor intitolata 'Broken Sleeps' si tiene al Château Shatto di Los Angeles dal 9 settembre al 24 ottobre 2026. Questa esposizione segna un allontanamento dal precedente interesse di Connor per le repliche architettoniche, presentando invece telai di letti e tracce di pneumatici. Nella galleria principale, una disposizione caotica di sottili telai di letti (tutti del 2026), realizzati in truciolare, composito di legno e bronzo, sono dipinti con una finitura nero opaco, alcuni dei quali appaiono deformati o piegati. Le variazioni di scala creano un'atmosfera disorientante, trasformando oggetti quotidiani del marciapiede in forme che ricordano gabbie o strumenti di tortura. Ad accompagnare ciò vi è la serie 'Automobile Skid Mark' di Connor (tutti del 2026), disegni a grafite che imitano i segni degli pneumatici sui muri, evidenziando il pericolo urbano. La mostra esplora i temi della transitorietà e dell'instabilità in una città segnata da veicoli veloci e aspirazioni abbandonate. Vedute dell'allestimento di Paul Salveson.
Fatti principali
- La mostra di Fiona Connor 'Broken Sleeps' si svolge dal 9 settembre al 24 ottobre 2026 al Château Shatto di Los Angeles.
- L'esposizione si discosta dalle precedenti repliche architettoniche uno-a-uno di Los Angeles realizzate da Connor, come marciapiedi e portali.
- Decine di sottili telai di letti (tutti del 2026) di dimensioni variabili sono disposti in file o gruppi disordinati nella galleria principale, con alcuni in una galleria sul retro più piccola.
- I telai dei letti sono piegati, appiattiti o deformati in forme ragnatele biomorfe; i materiali includono truciolare, composito di legno e bronzo, tutti dipinti in nero opaco.
- Il cambio di scala da un letto per bambole sul pavimento a un telaio a grandezza naturale posto in verticale come un monolite crea un effetto disorientante.
- La serie 'Automobile Skid Mark' (tutti del 2026) è composta da disegni a grafite striati realizzati direttamente sui muri, che replicano i segni degli pneumatici sulle barriere stradali in cemento.
- La mostra evoca un resoconto psicologico di una città sospesa tra veglia e sogno, dove l'impermanenza e l'instabilità diventano una condizione affettiva.
- Le vedute dell'allestimento sono per gentile concessione dell'artista e del Château Shatto, Los Angeles; foto di Paul Salveson.
Entità
Artisti
- Fiona Connor
- Paul Salveson
Istituzioni
- Château Shatto
Luoghi
- Los Angeles
- United States