Il Palacio de los Deportes di Félix Candela per le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico
Il Palacio de los Deportes, progettato da Félix Candela per le Olimpiadi di Città del Messico del 1968, esemplifica la sintesi tra ingegneria moderna e riferimenti culturali locali. Città del Messico fu la prima città latinoamericana e di lingua spagnola a ospitare i Giochi, spingendo il governo a formare un comitato organizzatore guidato dall'architetto Pedro Ramírez Vázquez. La sua visione era un'architettura come fusione di tecnica moderna internazionale e cultura materiale precolombiana e locale. Il comitato supervisionò la costruzione di impianti nei distretti meridionali, tutti progettati da architetti e ingegneri locali. L'iconico tetto in cemento a guscio sottile di Candela, un paraboloide iperbolico, divenne un simbolo delle Olimpiadi e del modernismo messicano.
Fatti principali
- Città del Messico ospitò le Olimpiadi del 1968, prima città latinoamericana e prima di lingua spagnola.
- Pedro Ramírez Vázquez presiedette il comitato organizzatore.
- Ramírez Vázquez sostenne un'architettura come sintesi di tecnica moderna e riferimenti precolombiani.
- Tutti gli impianti furono progettati e costruiti da architetti, ingegneri e tecnici locali.
- Félix Candela progettò il Palacio de los Deportes con un tetto in cemento a guscio sottile.
- Il tetto è una struttura a paraboloide iperbolico.
- Il Palacio de los Deportes si trova nei distretti meridionali di Città del Messico.
- L'edificio è un punto di riferimento del modernismo messicano.
Entità
Artisti
- Félix Candela
- Pedro Ramírez Vázquez
Istituzioni
- ArchDaily
- Olympics.com
- Mexico News Daily
Luoghi
- Mexico City
- Mexico