Una corte d'appello federale conferma la vittoria di Thomson Reuters sul copyright contro Ross Intelligence
Martedì, una corte d'appello federale degli Stati Uniti si è schierata a favore di Thomson Reuters, confermando la sua vittoria in materia di violazione del copyright contro la ormai defunta società di intelligenza artificiale legale Ross Intelligence. La Corte d'Appello del 3° Circuito degli Stati Uniti a Filadelfia ha respinto l'argomentazione di fair use di Ross per aver utilizzato contenuti dell'editore per addestrare il proprio prodotto di IA commerciale senza autorizzazione. La giudice Tamika Montgomery-Reeves ha sottolineato che le opere di Thomson Reuters "possiedono una scintilla creativa" e ha evidenziato che l'intenzione di ROSS era quella di competere direttamente. Questo caso non riguarda l'IA generativa, poiché il motore di ricerca di Ross si concentrava sul recupero di testi giudiziari esistenti. Thomson Reuters ha avviato la causa nel 2020, sostenendo che Ross avesse copiato migliaia di headnote da Westlaw. Gli analisti legali hanno considerato l'appello un precedente cruciale in materia di copyright e IA.
Fatti principali
- Martedì una corte d'appello federale degli Stati Uniti ha confermato la vittoria di Thomson Reuters sul copyright contro Ross Intelligence
- La Corte d'Appello del 3° Circuito degli Stati Uniti a Filadelfia ha emesso la sentenza, il primo caso d'appello federale a respingere il fair use per l'addestramento di IA commerciali su contenuti editoriali
- La giudice Tamika Montgomery-Reeves ha redatto la decisione, affermando che i materiali di Thomson Reuters possiedono una scintilla creativa
- Il caso non coinvolge un LLM o IA generativa, poiché il motore di ricerca di Ross recuperava passaggi esistenti di opinioni giudiziarie
- Thomson Reuters ha citato in giudizio nel 2020, sostenendo che Ross avesse copiato migliaia di headnote di Westlaw per addestrare il proprio motore di ricerca legale
- Il giudice Stephanos Bibas si è pronunciato a favore di Thomson Reuters nel febbraio 2025, stabilendo che Ross intendeva creare un sostituto di mercato per Westlaw
- In Bartz v. Anthropic, una sentenza del giugno 2025 ha stabilito che l'addestramento sui libri costituisce fair use, ma la pirateria ha portato a un accordo da 1,5 miliardi di dollari
- Montgomery-Reeves ha distinto il caso Bartz, osservando che ROSS non può generare espressioni originali
Entità
Artisti
- Tamika Montgomery-Reeves
- Stephanos Bibas
- Andrew Deck
Istituzioni
- Thomson Reuters
- Ross Intelligence
- 3rd U.S. Circuit Court of Appeals
- Westlaw
- OpenAI
- Anthropic
- Authors Guild
- Nieman Journalism Lab
- Nieman Foundation for Journalism at Harvard
- Harvard University
Luoghi
- Philadelphia
- United States