Una mostra riesamina il ruolo delle artiste giapponesi nel modernismo globale
Una mostra dedicata alle artiste giapponesi presenta una visione riveduta del periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale. L'esposizione, intitolata Kaiho, è prevista per il 2026 al Mudam. Esamina come la crescita del settore tecnologico giapponese e i progressi nei diritti delle donne abbiano rimodellato il panorama culturale del paese. La presentazione sostiene che queste artiste siano state centrali nello sviluppo del modernismo globale, non marginali. Concentrandosi sulle pratiche femminili, la mostra sfida le narrazioni consolidate che hanno spesso emarginato i loro contributi. Il progetto è organizzato dal Mudam, il museo d'arte contemporanea in Lussemburgo. Ulteriori dettagli sugli artisti partecipanti e sulle opere specifiche esposte non sono stati resi noti.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Kaiho
- Focus: artiste giapponesi
- Anno previsto: 2026
- Sede: Mudam
- Contesto: Giappone del secondo dopoguerra
- Temi: crescita del settore tecnologico e miglioramento dei diritti delle donne
- Tesi: le artiste giapponesi hanno plasmato il modernismo globale
- Organizzatore: Mudam
Entità
Artisti
- Yoshiko Shimada
- BuBu de la Madeleine
- Toshi Maruki
- Iri Maruki
- Mako Idemitsu
- Tāri Itō
- Nobuyoshi Araki
- Kimiyo Mishima
- Tsuruko Yamazaki
- Atsuko Tanaka
- Yuko Nasaka
- Seiko Mikami
- Yoko Ono
- Yayoi Kusama
- Mieko Shiomi
- Takako Saito
- Taeko Tomiyama
- Florence Ostende
- Millen Brown-Ewens
- Ruth Asawa
Istituzioni
- Mudam
- Mudam Luxembourg
- Ota Fine Arts
- Lenbachhaus
- Guggenheim Bilbao
- Women Artists Association
- Gutai
- Fluxus
- Wallpaper*
- Artsy
- AnOther
- Dazed
- Elephant
- Huck
- i-D
- Plinth
- Phaidon
- Mudam Luxembourg – Musée d'Art Moderne Grand-Duc Jean
Luoghi
- Japan
- Luxembourg
- Munich
- Germany
- Bilbao
- Spain
- Tokyo
- Singapore
- Shanghai
- New York
- Europe
- Brazil
- Manchuria
- Hiroshima
- London
- Asia
- United States