Elise Lafontaine, "Colorature" a Pangée, Montreal: dipinti in marouflage tra architettura e suono
Elise Lafontaine presenta la sua ultima mostra di pittura, "Colorature", presso Pangée a Montreal. Per ulteriori informazioni, è disponibile un opuscolo su pangeepangee.com. Utilizzando la tecnica del marouflage, Lafontaine tende la tela su intricate strutture lignee intagliate, creando opere che suggeriscono forme architettoniche mantenendo un senso di ambiguità. L'interazione del colore mette in risalto bordi e geometrie, fondendo le distinzioni tra oggetto e immagine. Ispirata dalle visite d'infanzia alle chiese e da un viaggio nelle grotte di Niaux in Francia, mira a ricatturare l'essenza emotiva del sacro. Provenendo da una formazione musicale, Lafontaine integra motivi di canne d'organo, riflettendo ritmo e risonanza. "Colorature" collega la musica alla sua opera, evidenziando la natura duratura del colore e della pittura come mezzo di armonia.
Fatti principali
- "Colorature", una mostra di nuove opere di Elise Lafontaine, è in corso presso Pangée a Montreal
- Un opuscolo della mostra è disponibile su pangeepangee.com
- Lafontaine utilizza il marouflage, montando tela tesa su strutture lignee intagliate
- Le opere evocano colonne, portali, finestre, frammenti architettonici o strumenti senza risolversi in una forma unica
- Il titolo Colorature si riferisce a uno stile di canto definito da ornamento, agilità e virtuosismo
- La messa domenicale d'infanzia, con il riverbero dell'organo e la luce delle vetrate, è citata come prima esperienza estetica
- Una visita alle grotte preistoriche di Niaux in Francia ha plasmato la sua visione della pittura come gesto incorporato nello spazio
- Le canne d'organo ricorrono nell'opera come motivi formali e concettuali che suggeriscono colonne, spartiti e intervalli
Entità
Artisti
- Elise Lafontaine
Istituzioni
- Pangée
Luoghi
- Montreal
- Canada
- Niaux
- France