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Dive bar a Marylebone offre cocktail ispirato a Prince e interni rivestiti in velluto

architecture-design · 2026-06-08

Un nuovo locale chiamato Dive ha aperto silenziosamente in un seminterrato a Marylebone, offrendo un'alternativa alla vita notturna londinese eccessivamente stilizzata. Il proprietario Antoine Le Dirat-Giacometti, un DJ francese, ha collaborato con l'architetto Ariel André dello studio parigino Golem per progettare un interno descritto come 'un blocco di cemento in un guanto di velluto'. Dopo un incendio nel 2025 al vicino Chiltern Firehouse, il guscio di cemento grezzo del seminterrato è stato rivelato a metà costruzione, mentre André ha preservato gli archi a volta danneggiati. Dive presenta elementi unici come una doccia sonora di Basil Martion di Berlino, tavoli a quarto di cerchio per coppie, un bagno non binario con specchio unidirezionale e una cabina DJ idraulica. I cocktail includono il 10:58, ispirato a 'Purple Music' di Prince, e il Dive Hydrator, creato inizialmente per i maratoneti. I croque-monsieur di provenienza francese sono disponibili come stuzzichini. Il nome 'Dive' riflette la discesa nel locale.

Fatti principali

  • Dive ha aperto in un seminterrato di Chiltern Street a Marylebone, Londra.
  • Il proprietario Antoine Le Dirat-Giacometti è un DJ francese.
  • L'architetto Ariel André di Golem ha progettato il bar.
  • Il concept di design è 'un blocco di cemento in un guanto di velluto'.
  • Un incendio nel 2025 al Chiltern Firehouse ha danneggiato il seminterrato, esponendo archi di cemento grezzo.
  • Il bar presenta una doccia sonora su misura di Basil Martion.
  • Il cocktail 10:58 prende il nome dalla durata della canzone 'Purple Music' di Prince.
  • Dive si trova al 50-54 Blandford St, Londra W1U 7HX.

Entità

Artisti

  • Antoine Le Dirat-Giacometti
  • Ariel André
  • Basil Martion
  • Prince

Istituzioni

Luoghi

  • London
  • Marylebone
  • Chiltern Street
  • 50-54 Blandford St
  • United Kingdom
  • Paris
  • Berlin
  • France
  • Saudi Arabia
  • Uzbekistan

Fonti