Didier Chamizo, ex rapinatore diventato pittore, espone 38 opere all'Università Cattolica di Lione
Trentotto opere del pittore Didier Chamizo sono presentate nell'autunno 2026 all'Università Cattolica di Lione. Il luogo non è casuale: l'istituzione occupa l'antico carcere di Saint-Joseph, dove l'artista è stato incarcerato per lunghi anni. Ex rapinatore, Chamizo ha sviluppato una pratica pittorica il cui stile si avvicina alla street art. La mostra fa dialogare questa produzione con la storia carceraria del sito che la ospita. Le Monde dedica un ritratto a questo ex detenuto diventato pittore, il cui percorso lega delinquenza, detenzione e creazione contemporanea. L'allestimento si tiene a Lione, in Francia.
Fatti principali
- Didier Chamizo espone 38 opere nell'autunno 2026
- La mostra si tiene all'Università Cattolica di Lione
- L'università è ospitata nell'antico carcere di Saint-Joseph
- Didier Chamizo è stato incarcerato per lunghi anni in questo carcere
- Didier Chamizo è un ex rapinatore diventato pittore
- Il suo stile pittorico è vicino alla street art
- Le Monde pubblica un ritratto dell'artista
- La mostra si svolge a Lione, in Francia
Entità
Artisti
- Didier Chamizo
Istituzioni
- Université catholique de Lyon
- Le Monde
Luoghi
- Lyon
- France
- Prison Saint-Joseph