I designer abbracciano l'ecologia e i materiali innovativi negli oggetti contemporanei
Una recente indagine sul design moderno mette in luce innovatori che affrontano le questioni ambientali attraverso l'uso di materiali sperimentali. Joris Laarman dei Paesi Bassi ha creato calcestruzzi rivoluzionari, uno dei quali cattura la CO2 e un altro che favorisce la crescita del muschio, incorporati nelle panchine 'Symbio' stampate in 3D con calcestruzzo riciclato. Patrick Jouin ha progettato 'Ta.Tamu', una seduta completamente riciclabile, utilizzando il software Dassault Systèmes. 'The Chair' di Marlène Huissoud presenta argilla non cotta combinata con leganti naturali. All'evento Fuorisalone di Milano, gli studenti dell'HEAD di Ginevra Jaemo Lee e Lisa Schober hanno presentato 'Meuw (Socius Novus)'. Sono rappresentati anche altri designer come Théophile de Bascher, Laurids Gallée, Audrey Large, Gaspard Fleury-Dugy e Martina Dimitrova, riflettendo una varietà di approcci nel mondo del design.
Fatti principali
- Joris Laarman ha sviluppato calcestruzzi innovativi: uno immagazzina CO2 tramite l'additivo Paebbl, un altro stimola la crescita di muschio e licheni.
- Le panchine 'Symbio' di Laarman sono stampate in 3D con calcestruzzo riciclato e immagazzinano carbonio in modo permanente.
- Patrick Jouin, pioniere della stampa 3D dal 2004, ha creato 'Ta.Tamu', una seduta completamente riciclabile utilizzando il software Dassault Systèmes.
- Marlène Huissoud, nata nel 1990 da apicoltori, ha creato 'The Chair' con argilla non cotta, leganti naturali e legno, insieme a scienziati del King's College di Londra.
- Jaemo Lee e Lisa Schober, studenti dell'HEAD di Ginevra, hanno presentato 'Meuw (Socius Novus)' al Fuorisalone di Milano.
- Théophile de Bascher scolpisce oggetti da frammenti di mattoni raccolti su una spiaggia di Le Havre, probabilmente risalenti alla ricostruzione post-seconda guerra mondiale.
- Laurids Gallée, designer austriaco a Rotterdam, crea sculture luminose in resina polimerica, colate a mano e lucidate.
- Audrey Large scolpisce materia digitale con controller VR e stampa in 3D in resina; la sua 'Meta(table) Lamp#2' è in bioplastica.
- Gaspard Fleury-Dugy utilizza la maglieria digitale con fili di poliammide per 'Soft Objects' senza sprechi.
- Martina Dimitrova utilizza tecniche antiche come lo sgraffito e il marmorino per superfici che imitano pietra e marmo.
- Jean-Baptiste Durand campiona immagini da scienza, arte e tecnologia per oggetti post-apocalittici, mostrati alla Milano Design Week.
Entità
Artisti
- Théophile de Bascher
- Joris Laarman
- Patrick Jouin
- Marlène Huissoud
- Jaemo Lee
- Lisa Schober
- Laurids Gallée
- Audrey Large
- Gaspard Fleury-Dugy
- Martina Dimitrova
- Jean-Baptiste Durand
Istituzioni
- Théorème éditions
- Paebbl
- Dassault Systèmes
- King's College London
- Haute école d'art et de design (HEAD) de Genève
- École des arts décoratifs PSL (ENSAD)
- École Duperré
- Fuorisalone
Luoghi
- Le Havre
- France
- Milan
- Italy
- Geneva
- Switzerland
- Rotterdam
- Netherlands
- Paris