La mostra di Deana Lawson alla Gagosian vieta la fotografia, sollevando interrogativi su accesso e controllo
L'ultima mostra di Deana Lawson alla Gagosian ha una rigida regola che vieta la fotografia. Per farla rispettare, il personale distribuisce adesivi Gagosian per coprire le fotocamere dei telefoni, lasciando molti visitatori a disagio e sorpresi. Questa politica incoraggia uno sguardo più profondo su come la fotografia si colleghi alla memoria e alle esperienze personali. La serie di Lawson, Edge Control, lanciata nel 2023, si concentra sul tema della sorveglianza quotidiana utilizzando immagini provenienti da negozi di prodotti di bellezza—spesso usate per scoraggiare i furti e creando una dinamica scomoda. In una recente conversazione, ha condiviso: "Mi sento più connessa alle persone nelle immagini, come se stessi catturando un momento in cui stanno rubando." Il divieto di fotografia solleva importanti questioni etiche sull'accesso e il controllo nella sua arte.
Fatti principali
- L'ultima mostra di Deana Lawson è alla Gagosian.
- La fotografia è vietata alla mostra; gli addetti distribuiscono adesivi con il marchio Gagosian per coprire le fotocamere dei telefoni.
- La serie in corso di Lawson, Edge Control, è iniziata nel 2023.
- Edge Control si concentra su foto di sorveglianza di negozi di prodotti di bellezza, tipicamente appese dietro i banconi per scoraggiare i furti.
- Lawson ha detto in una recente intervista: "Semmai, mi sento più identificata con le persone sul muro — come se stessi rubando una loro foto mentre rubano."
- La regola del divieto di fotografia ha spinto l'autore a interrogarsi sulla memoria e sulla capacità di ricordare dettagli senza un telefono.
- La mostra solleva questioni etiche su chi ha il potere di autorizzare o negare l'accesso.
- L'autore suggerisce che la sensazione di spaesamento derivante dal non fotografare potrebbe essere il punto di Lawson.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Gagosian
- Hyperallergic
- The New York Times
- T Magazine