Peripheries di David Hartt al Met: video contemporaneo in dialogo con il panorama di Versailles di Vanderlyn
Peripheries di David Hartt sarà presentato in anteprima al Metropolitan Museum of Art il 25 settembre 2026 e sarà visitabile fino al 7 febbraio 2027, nella Galleria 735 dell'American Wing. L'opera site-specific di questo artista canadese presenta due grandi schermi LED a visione diretta accompagnati da una partitura originale di Jeff Parker, creando un dialogo con la Veduta panoramica del palazzo e dei giardini di Versailles (1818–19) di John Vanderlyn, uno dei più grandi dipinti panoramici ancora esistenti negli Stati Uniti. Il video a due canali in 4K di Hartt, della durata di circa 16 minuti e presentato in un loop sincronizzato continuo, è stato girato in tutta Parigi—da Versailles al centro città—traendo ispirazione dal cinema della Nouvelle Vague, dalla fotografia di Eugène Atget e da The Zone: An Alternative History of Paris (2024) di Justinien Tribillon. L'installazione invita gli spettatori a spostare l'attenzione dai tradizionali centri di potere culturale alla periferia, sollecitando una rivalutazione di come le immagini plasmano la percezione del luogo e della memoria. Organizzata da Jane Panetta e dalla curatrice assistente Destinee Filmore in collaborazione con l'American Wing, questa commissione illustra l'impegno del museo a creare ponti tra epoche e discipline diverse. Integrando immagini in movimento e suono nella galleria circolare, Hartt arricchisce l'esperienza del panorama di Vanderlyn preservandone l'importanza storica, trasformando l'atto del guardare in un punto focale dell'opera.
Fatti principali
- Peripheries di David Hartt è in mostra al Metropolitan Museum of Art dal 25 settembre 2026 al 7 febbraio 2027.
- L'installazione occupa la Galleria 735 dell'American Wing del Met.
- L'opera dialoga con la Veduta panoramica del palazzo e dei giardini di Versailles (1818–19) di John Vanderlyn, uno dei più grandi dipinti panoramici sopravvissuti negli Stati Uniti.
- Due grandi schermi LED a visione diretta sono integrati nella galleria circolare.
- L'opera presenta una partitura originale del compositore e musicista Jeff Parker.
- Il video è un'opera digitale a due canali in 4K della durata di circa 16 minuti, presentata in un loop sincronizzato continuo.
- Le riprese sono state effettuate in tutta Parigi, inclusi Versailles, il Boulevard Périphérique e il centro città.
- L'installazione trae spunto dal cinema della Nouvelle Vague, dalla fotografia di Eugène Atget e da The Zone: An Alternative History of Paris (2024) di Justinien Tribillon.
- È organizzata da Jane Panetta, Aaron I. Fleischman Curator del Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea del Met, e dalla curatrice assistente Destinee Filmore, in collaborazione con l'American Wing.
Entità
Artisti
- David Hartt
- John Vanderlyn
- Jeff Parker
- Eugène Atget
- Justinien Tribillon
- Jane Panetta
- Destinee Filmore
Istituzioni
- The Metropolitan Museum of Art
- The Met's American Wing
- The Met's Department of Modern and Contemporary Art
Luoghi
- New York
- United States
- Paris
- France
- Versailles
- Boulevard Périphérique