Dasha Shishkin e Alejandro Leonhardt trasformano l'ex filiale della Banco Pastor in uno studio sull'entropia a Palma di Maiorca
Alejandro Leonhardt e Dasha Shishkin presentano una mostra da Florit/Florit a Palma di Maiorca che approfondisce i temi del contenimento e della fuoriuscita. Leonhardt, traendo ispirazione dalla sua residenza e da manufatti provenienti da una filiale della Banco Pastor, ha progettato una scaffalatura da ufficio adornata con cassette di sicurezza rosse che ostruiscono un passaggio, evocando ricordi della banca ormai chiusa. Reinterpreta questi oggetti in una nuova struttura, utilizzando monete in equilibrio per commentare l'architettura protettiva. Il lavoro di Shishkin presenta figure con profili e volti ripetuti, aggiungendo un tocco umano che distorce i confini ed evoca un eccesso grottesco. Le sigarette sono collocate in scenari stridenti, mentre gesti teneri assumono una qualità inquietante, mentre gli artisti collettivamente scatenano il caos di nuovo nella società.
Fatti principali
- La mostra riunisce Alejandro Leonhardt e Dasha Shishkin da Florit/Florit a Palma di Maiorca
- Leonhardt ha sviluppato il suo contributo durante una residenza presso Florit/Florit
- I suoi materiali provengono dai resti di una filiale della Banco Pastor scomparsa dopo la crisi del 2008
- Una scaffalatura carica di cassette di sicurezza rosse taglia trasversalmente la sala d'ingresso e limita l'accesso a un passaggio
- Un cartello afferma ancora che la porta del caveau non può essere aperta fino a un orario prestabilito
- Leonhardt bilancia precariamente delle monete su un bordo come gesto ironico
- Le figure di Shishkin sfumano i confini, con mani che portano occhi e singoli corpi che contengono più personaggi
- Un gatto arancione che fuma un dito appare alla fine di un corridoio
- Il primo piano divide lo spazio in territori separati per ciascun artista
Entità
Artisti
- Dasha Shishkin
- Alejandro Leonhardt
Istituzioni
- Florit/Florit
- Banco Pastor
Luoghi
- Palma de Mallorca
- Spain