La mostra di Daido Moriyama alla Fondation Cartier-Bresson esplora la 'bruciatura del reale' nella fotografia
La Fondation Cartier-Bresson presenta una mostra dedicata al fotografo giapponese Daido Moriyama, curata da Clément Chéroux con il titolo 'Lettres d'amour à la photographie' (Lettere d'amore alla fotografia). L'esposizione è stata inaugurata il 20 maggio e proseguirà fino al 4 ottobre 2026, in coincidenza con le celebrazioni francesi per il bicentenario dell'invenzione della fotografia, previste dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2027, sebbene la mostra non rivendichi esplicitamente di farne parte. L'allestimento mette in primo piano i neri saturi di Moriyama, il movimento, l'inquadratura decentrata, la relativa mancanza di messa a fuoco e l'urgenza dello scatto istantaneo, includendo una rara immagine a colori di una lampada luminosa nella luce notturna e una fotografia di un grattacielo di Austin in fiamme in Texas. Un momento chiave è la riproduzione e l'ingrandimento della prima fotografia di Nicéphore Niépce, 'Le point de vue du Gras' (1827), che era appesa sopra il letto di Moriyama. La mostra ripercorre Moriyama ad Austin, dove la fotografia di Niépce è conservata all'Harry Ransom Center dell'Università del Texas, e a Saint-Loup-de-Varennes in Borgogna, dove Niépce visse e lavorò; lì Moriyama realizzò una serie che mostra lo studio, la macchina fotografica, gli strumenti e le vasche di sviluppo di Niépce. La presentazione evoca l'osservazione di Walter Benjamin secondo cui in fotografia 'il reale ha, per così dire, bruciato il carattere dell'immagine', e sostiene che l'arte di Moriyama valorizzi l'impronta lasciata rispetto all'immagine stessa. La mostra termina il 4 ottobre 2026.
Fatti principali
- La Fondation Cartier-Bresson ospita una mostra di Daido Moriyama curata da Clément Chéroux, intitolata 'Lettres d'amour à la photographie'.
- La mostra è stata inaugurata il 20 maggio e chiuderà il 4 ottobre 2026.
- Coincide con il bicentenario francese dell'invenzione della fotografia, celebrato dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2027, sebbene non rivendichi esplicitamente di farne parte.
- Una riproduzione e ingrandimento della prima fotografia di Nicéphore Niépce, 'Le point de vue du Gras' (1827), era appesa sopra il letto di Moriyama ed è presente nella mostra.
- La fotografia originale di Niépce è conservata all'Harry Ransom Center dell'Università del Texas ad Austin.
- Moriyama ha fotografato lo studio, la macchina fotografica, gli strumenti e le vasche di sviluppo di Niépce a Saint-Loup-de-Varennes, in Borgogna.
- La mostra mette in evidenza i neri saturi di Moriyama, il movimento, l'inquadratura decentrata, la relativa mancanza di messa a fuoco e l'urgenza dello scatto istantaneo, oltre a una rara immagine a colori di una lampada luminosa di notte.
- La presentazione cita l'affermazione di Walter Benjamin secondo cui in fotografia 'il reale ha, per così dire, bruciato il carattere dell'immagine'.
Entità
Artisti
- Daido Moriyama
- Clément Chéroux
- Walter Benjamin
- Nicéphore Niépce
- Tom Wolfe
- Maurice de Gandillac
- Henri Cartier-Bresson
Istituzioni
- Fondation Cartier-Bresson
- Harry Ransom Center
- University of Texas
- Gonthier/Médiations
- Fondation Henri Cartier-Bresson
Luoghi
- Austin
- Texas
- United States
- Saint-Loup-de-Varennes
- Burgundy
- France
- Paris
- Shinjuku
- Tokyo
- Japan