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Coltivare l'urbanistica: la visione di Miquel Lacasta per una disciplina ibrida

architecture-design · 2026-08-26

In un recente saggio pubblicato sul blog di architettura spagnolo Verdes, l'architetto Miquel Lacasta propone un ripensamento radicale dell'urbanistica attraverso la metafora della coltivazione. Lacasta sostiene che le città dovrebbero essere 'coltivate' piuttosto che costruite, tracciando parallelismi tra piantare alberi ed erigere edifici, e tra curare i raccolti e gestire gli spazi urbani. Suggerisce che questo approccio dissolve le dicotomie tradizionali tra natura e cultura, e sfida le gerarchie e i confini convenzionali. Il saggio, intitolato 'Algunas Notas sobre un Posible Urbanismo Cultivado' (Alcune note su un possibile urbanismo coltivato), sostiene una disciplina ibrida che fonde la progettazione del paesaggio con la pianificazione urbana, simile a come la biotecnologia combina biologia e tecnologia. Lacasta immagina una città in cui edifici, piazze e strade sono trattati come organismi viventi, soggetti a crescita, potatura e cicli stagionali. Questo 'urbanismo coltivato' darebbe priorità all'interazione sociale, alla resilienza e all'equilibrio ecologico rispetto a forme statiche ed esiti estetici. Sottolinea l'importanza di strategie temporali e multiscalari, e sostiene che tale approccio può produrre ambienti urbani più giusti e responsabilizzanti. Il saggio è un contributo teorico al discorso architettonico contemporaneo, offrendo un'alternativa allo sviluppo urbano top-down e guidato dalla forma.

Fatti principali

  • Miquel Lacasta ha pubblicato un saggio sul blog Verdes intitolato 'Algunas Notas sobre un Posible Urbanismo Cultivado'.
  • Il saggio propone l''urbanismo coltivato' come nuova disciplina ibrida che combina progettazione del paesaggio e pianificazione urbana.
  • Lacasta usa metafore agricole per descrivere i processi urbani, come piantare edifici e potare il commercio.
  • Il concetto mira a dissolvere le dualità natura-cultura e a sfidare le gerarchie tradizionali nell'urbanistica.
  • Lacasta sostiene che l'urbanismo coltivato dia priorità all'interazione sociale, alla resilienza e all'equilibrio ecologico.
  • Il saggio suggerisce che gli spazi urbani dovrebbero essere intesi come campi viventi, non forme statiche.
  • Lacasta sostiene strategie multiscalari e temporali nello sviluppo urbano.
  • Il saggio è un contributo teorico al discorso architettonico contemporaneo.

Entità

Artisti

  • Miquel Lacasta

Istituzioni

  • Verdes

Fonti