La Cina prepara regole per vietare i servizi di intimità virtuale ai minori
L'autorità cinese per la regolamentazione di Internet ha proposto nuove linee guida volte a salvaguardare i minori online, che includono il divieto di "servizi di intimità virtuale" per gli individui di età inferiore ai 18 anni. Le normative proposte, denominate "Garantire un uso sicuro e sano di Internet da parte dei minori", vietano specificamente "parenti o compagni virtuali" e qualsiasi servizio che possa influire negativamente sul benessere fisico e mentale dei minori. Le piattaforme online sono tenute a implementare una modalità minori per giochi, social media e servizi di intelligenza artificiale che influenzano gli utenti di età inferiore ai 16 anni. Questa iniziativa segue l'introduzione di normative riguardanti le interazioni con l'IA antropomorfa due mesi fa. La bozza è attualmente disponibile per il feedback pubblico, ma non è stato fornito alcun calendario di attuazione. L'obiettivo è proteggere i giovani dallo sfruttamento emotivo e dalla dipendenza negli spazi digitali, sebbene i dettagli sull'applicazione non siano ancora stati rivelati.
Fatti principali
- Il principale organo di vigilanza su Internet in Cina ha redatto nuove regole per proteggere i minori online.
- Le regole vietano l'offerta di "servizi di intimità virtuale" ai minori di 18 anni.
- Alle piattaforme sarebbe vietato fornire "parenti o compagni virtuali".
- Sarebbero vietati i servizi che inducono dipendenza o danneggiano la salute dei minori.
- Le piattaforme devono attivare la modalità minori per giochi online, siti social e servizi di IA che influenzano gli utenti di età inferiore ai 16 anni.
- La bozza segue di due mesi le prime regole dedicate della Cina all'interazione con l'IA antropomorfa.
- Le regole sono intitolate "Garantire un uso sicuro e sano di Internet da parte dei minori".
- Le proposte mirano ad affrontare l'aumento dei compagni basati sull'IA.
Entità
Luoghi
- China