ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

ChatGPT ha generato immagini con firme false di vignettisti del New Yorker

ai-technology · 2026-10-15

Un'illustrazione creata da ChatGPT, che ritrae Dolly Parton e Tim Curry alle porte del paradiso, è diventata virale con la firma "BLOPER", erroneamente attribuita al vignettista Brendan Loper, che collabora con il New Yorker ma non è l'autore. Secondo il Nieman Lab, l'immagine è stata realizzata su richiesta, imitando lo stile visivo del New Yorker e attribuendo falsamente la paternità a Loper. Egli è venuto a conoscenza dell'illustrazione tramite suo fratello e ha ricevuto messaggi di conferma. L'indagine ha identificato più di 15 vignettisti del New Yorker con firme in immagini generate da ChatGPT, sollevando preoccupazioni riguardo all'imitazione artistica, all'attribuzione errata della paternità e alla percezione del pubblico verso gli artisti.

Fatti principali

  • Un'illustrazione generata da ChatGPT con Dolly Parton e Tim Curry è diventata virale sui social media
  • L'immagine presentava la firma "BLOPER", associata al vignettista Brendan Loper, del New Yorker
  • Loper non ha creato l'immagine, che è stata generata da una richiesta a ChatGPT di imitare lo stile del New Yorker
  • Loper è venuto a conoscenza della diffusione tramite suo fratello e ha ricevuto messaggi da persone che volevano confermare la paternità
  • L'indagine ha identificato più di 15 vignettisti del New Yorker con firme in immagini generate da ChatGPT
  • Il servizio è stato pubblicato dal Nieman Lab, progetto dell'Università di Harvard dedicato al futuro del giornalismo
  • La firma è legata alla reputazione, all'identità professionale e alle opportunità di lavoro dei creatori
  • Il caso rafforza la necessità di verificare la provenienza delle immagini prima di condividerle

Entità

Artisti

  • Brendan Loper
  • Dolly Parton
  • Tim Curry

Istituzioni

  • The New Yorker
  • ChatGPT
  • Nieman Lab
  • Universidade Harvard
  • Dasartes

Luoghi

  • Estados Unidos

Fonti