Chamanes y Robots: Mostra collettiva all'Embajada, San Juan, a cura di Ana Gabriela García
La mostra "Chamanes y Robots" all'Embajada di San Juan, curata da Ana Gabriela García, indaga le influenze coloniali su linguaggio, territorio e memoria. Tra gli artisti presenti figurano Eli Cortiñas, Elisa Balmaceda, Vibeke Mascini, Laura Arminda Kingsley, Simon Shim-Sutcliffe, Chaveli Sifre, Nicole L’Huillier, Rubén D’Hers, Ana Alenso, Jakob Forster e Ivana de Vivanco. Nel suo saggio, García mette in discussione l'idea di un futuro dominato dai robot, privilegiando la fede rispetto alla cognizione delle macchine. La mostra evidenzia la tecnologia come mezzo di trasformazione, presentando opere notevoli come gli amuleti di Cortiñas, le mappe di Balmaceda, le illustrazioni di Mascini, i mixed media di Kingsley, le rovine di Shim-Sutcliffe e altro ancora.
Fatti principali
- Chamanes y Robots è una mostra collettiva all'Embajada di San Juan.
- La mostra è curata da Ana Gabriela García, editor, curatrice e scrittrice.
- Il lavoro di García esplora il sabotaggio delle eredità coloniali in linguaggio, territorio e memoria.
- Gli artisti partecipanti includono Eli Cortiñas, Elisa Balmaceda, Vibeke Mascini, Laura Arminda Kingsley, Simon Shim-Sutcliffe, Chaveli Sifre, Nicole L’Huillier, Rubén D’Hers, Ana Alenso, Jakob Forster e Ivana de Vivanco.
- Gli Amuletos electrónicos di Cortiñas sono amuleti sospesi che reimmaginano sistemi di controllo e sorveglianza.
- Balmaceda presenta una cartografia oracolare di corrispondenze planetarie.
- Mascini utilizza disegni elettrostatici per immaginare il viaggio di una falena attraverso geografie distanti.
- Shim-Sutcliffe cattura pozzi, laghi artificiali e infrastrutture idrauliche come rovine del progetto coloniale.
- Sifre rivisita motivi di Venere per immaginare nuove forme di cura.
- L’Huillier gioca con frequenze e dispositivi di ascolto per il riposo e la cura.
- La macchina di D’Hers rilascia calore, un'entropia il cui caos permea l'ambiente circostante.
- Il telefono cellulare di Alenso appare come protesi ed esoscheletro cerebrale.
- Forster considera la capsula del tempo come tecnologia della memoria.
- La narrativa speculativa di De Vivanco traccia una simbiosi tra corpo e dispositivo.
Entità
Artisti
- Ana Gabriela García
- Eli Cortiñas
- Elisa Balmaceda
- Vibeke Mascini
- Laura Arminda Kingsley
- Simon Shim-Sutcliffe
- Chaveli Sifre
- Nicole L’Huillier
- Rubén D’Hers
- Ana Alenso
- Jakob Forster
- Ivana de Vivanco
- Roger Bartra
- Mary Oliver
Istituzioni
- Embajada
Luoghi
- San Juan
- Puerto Rico